giovedì, 22 ottobre 2020

W la Privacy

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"Privacy 2030. Una nuova visione per l'Europa", il pensiero di Giovanni Buttarelli

30/09/2020

ROMA - "Privacy 2030. Una nuova visione per l'Europa", è il titolo di una raccolta di riflessioni e appunti di Giovanni Buttarelli, già segretario generale dell'autorità italiana, poi Garante europeo della protezione dei dati, prematuramente scomparso poco più di un anno fa.

Edito in formato elettronico dal Garante e dalla International Association of Privacy Professionals, IAPP, "Privacy 2030" rappresenta il testamento spirituale di uno dei pionieri della protezione dei dati personali e allo stesso tempo un forte richiamo a trasformare un diritto della persona in un diritto delle persone, in grado di fare la differenza nelle sfide sociali, culturali, politiche e ambientali che ci attendono o che si vanno configurando.

Buttarelli si domanda come rendere possibile un nuovo umanesimo tecnologico e combattere il culto della massimizzazione dei dati, intendendo soprattutto stimolare un dibattito pubblico che non si circoscrivesse ai giuristi e alle autorità di protezione dati.

Riflessioni e contributi di esperti 

La pubblicazione, che si apre con la prefazione del Garante italiano, si compone pertanto di due sezioni: la prima, basata sugli scritti e le riflessioni di Buttarelli, si conclude con una sorta di "decalogo" per la privacy del nuovo decennio.

La seconda, basata su contributi di studiosi di fama ed esperti internazionali (fra cui Marc Rotenberg, il fondatore dell'Electronic Privacy Information Center, e Shoshana Zuboff, studiosa e autrice di un recente saggio sul "Capitalismo della sorveglianza") i quali partono dal pensiero e dalle proposte di Buttarelli per elaborare un'analisi più ampia sui rischi per libertà e diritti nell'epoca del digitale e sulle soluzioni possibili o auspicabili.

La pubblicazione di "Privacy 2030" sul sito del Garante, in traduzione italiana, rappresenta la la conferma della grande attenzione che il Garante ha da sempre dedicato al tema dei diritti e delle nuove tecnologie, qui declinato nell'ottica europea e globale da Buttarelli e secondo una prospettiva di lungo periodo. 

È in questa prospettiva che l'Autorità intende lavorare affinché dal "manifesto" di Buttarelli nasca una riflessione approfondita e non episodica, di ampio respiro, che possa servire al nostro Paese per affrontare il futuro che verrà, o che probabilmente è già fra noi.


maggiori informazioni su:
www.fedeprivacy.org



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