giovedì, 14 novembre 2019

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SICUREZZA 2019, la Cyber Arena per affrontare le minacce informatiche

07/11/2019

MILANO - Nell’era del tutto connesso, i confini sono sempre più fluidi e non risulta affatto netta la linea di confine tra sicuro e non sicuro. La stessa innovazione digitale, ormai diffusa in tutti i contesti produttivi, espone a nuovi rischi di natura ibrida, ponendo l’attenzione sulla tutela del dato e sulla messa in campo di strategie di protezione degli asset da attacchi di varia natura.

In questo scenario, anche gli strumenti avanzati di security, ormai sempre più digitali e connessi - telecamere intelligenti, sistemi integrati su cloud, smart speaker, biometria, intelligenza artificiale, gestione da remoto tramite App – devono essere protetti dal punto di vista informatico, per evitare che diventino porte di accesso al sistema.

Questa premessa è importante per comprendere il valore di una nuova presenza che, nell'ambito dell'ormai imminente edizione di  SICUREZZA, in programma a Fiera Milano dal 13 al 15 novembre, farà il suo debutto. Stiamo parlando della Cyber Arena, un’area formativa e informativa organizzata da Business International (divisione di Fiera Milano Media – Gruppo Fiera Milano) dedicata proprio al tema del rischio informatico.

Tra tavole rotonde e convegni

Nel corso di tre giornate, si avvicenderanno talk show, incontri e tavole rotonde di approfondimento, che vedranno la partecipazione dei migliori esperti nazionali e internazionali di cyber security, tra cui Nunzia Ciardi, Direttore del Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni; Roberto Setola, Direttore del Master Homeland Security Università Campus Bio-Medico e i security manager di grandi aziende, come Snam, Saras, Eni, Vodafone e della stessa Fiera Milano.

In una società sempre più dipendente dalla tecnologia (5G, Intelligenza Artificiale, IoT, Cloud, Machine Learning) dotarsi di adeguati sistemi di prevenzione e gestione dei rischi cyber diventa un asset fondamentale non solo per grandi imprese e PMI, ma per  tutto il Paese. La cyber security sta dunque assumendo un ruolo centrale rispetto alla valutazione del rischio in un mondo sempre più connesso.

Questa situazione di urgenza sta portando anche a interventi legislativi mirati: il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 19 settembre scorso, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di "perimetro" di sicurezza nazionale cibernetica.

Il provvedimento è nato con l’obiettivo di assicurare un livello elevato di sicurezza delle reti, dei sistemi informativi e dei servizi informatici delle amministrazioni pubbliche. In realtà si allarga a enti e operatori nazionali, pubblici e privati, attraverso l’istituzione di un perimetro di sicurezza nazionale cibernetica e la previsione di misure idonee a garantire i necessari standard rivolti a minimizzare i rischi, consentendo, al tempo stesso, la più estesa fruizione dei più avanzati strumenti offerti dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Secondo il World Economic Forum Global Risks Report 2019, gli attacchi cyber sono nella top five dei rischi che si ritiene avranno maggiori impatti su economia e imprese nel prossimo futuro e sono il rischio tecnologico più temuto. Un dato che è stato confermato proprio in ottobre (il mese europeo dedicato alla cyber security), dalla nona edizione della Zurich's 2019 Advisen Cyber Survey, da cui emerge come l’82% dei risk manager a livello globale veda questo elemento come il principale fattore di rischio per il proprio business. Secondo gli analisti del settore, dal 2020, oltre il 25% degli attacchi informatici riguarderà dispositivi connessi e IoT.

Sarà questo uno dei principali temi che verranno affrontati all’interno della Cyber Arena: le nuove tecnologie, in rete e sempre più aperte a innovazioni come l’intelligenza artificiale e il machine learning, diventano vere e proprie “porte” di accesso alla nostra privacy (se parliamo di casa) o al più importante patrimonio aziendale, il dato (se parliamo di business).

L'importanza della formazione

Questo inedito scenario tecnologico impone un vero cambio culturale: il fattore umano – che sia coinvolto in fase di progettazione e installazione delle tecnologie o che ne sia l’utente finale – è l’elemento al quale si deve dedicare maggiore attenzione: il 95% delle compromissioni di cybersecurity aziendale è dovuto a errori non voluti, ma commessi da parte degli operatori o dei dipendenti delle imprese stesse.

Il costante e imponente sviluppo tecnologico impone oggi una formazione continua perché la capacità più importante che ogni risorsa deve sviluppare è “imparare ad imparare” e fornire soluzioni originali a fronte di nuovi stimoli, soprattutto dinanzi a un sistema connesso e sempre più complesso.

La Cyber Arena di SICUREZZA nasce proprio con questo obiettivo: fornire una visione ampia sugli scenari futuri, ma anche technical tips da mettere subito in pratica. Un’occasione per iniziare ad approcciare un mondo, come quello cyber, che nel prossimo futuro diventerà uno degli ambiti di ricerca e sviluppo più importanti per il mondo delle imprese. Dalle skill in cyber governance a quelle di analisi e gestione delle situazioni di criticità, fino alle attività di supporto e gestione nella messa in sicurezza di processi e strumentazioni, infatti, i professionisti di domani dovranno sempre di più orientare la propria attenzione verso un aggiornamento costante e certificato della propria cyber expertise.

A livello europeo si guarda all’armonizzazione del mercato ICT relativo alle certificazioni. A livello nazionale, invece, si sta lavorando sulle attività di promozione di una nuova cultura cyber, la valutazione dei rischi cibernetici e l’elaborazione di schemi di certificazione convalidati che verranno portati avanti dal Centro Valutazione e Certificazione Nazionale.

Si tratta di due progetti paralleli e complementari che sottolineano come questo segmento dell’universo digitale non sia più solo una buona prassi da adottare, ma si stia trasformando in un asset cruciale, che non può essere sottovalutato per l’impostazione di una corretta strategia di crescita del business.

 

 

 


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