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Videosorveglianza e privacy negli ospedali: regole pratiche, un modulo formativo ad hoc

15/03/2023

Ritorna il corso specialistico, in versione aggiornata, organizzato da Ethos Academy in collaborazione con Federprivacy dal titolo: “Privacy Officer e Consulente Privacy nella Videosorveglianza

Tra i temi trattati, “La videosorveglianza in ospedali e luoghi di cura”.

Negli ospedali la videosorveglianza è spesso utilizzata per sorvegliare gli ingressi veicolari e pedonali alla struttura e ad aree interne critiche sbarrate al pubblico (quali sono, ad esempio, le sale operatorie o i locali dove sono conservati farmaci).

In alcuni casi le telecamere sono anche impiegate per monitorare le condizioni di salute di un paziente ricoverato in un determinato reparto ospedaliero.

L’uso di un sistema di videosorveglianza negli ospedali è consentito nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali


Le regole pratiche da seguire

In concreto, l’ospedale che voglia impiegare la videosorveglianza dovrà: 

  • effettuare una DPIA, richiesta per trattamenti che presentano rischi elevati, come nel caso di sorveglianza sistematica su larga scala di aree accessibili al pubblico e di ripresa di persone vulnerabili o di rilevazione di dati particolari;
  • individuare le finalità per cui impiegare la videosorveglianza e verificare che sussista una specifica condizione di liceità e, nel caso di dati particolari, che ricorra una delle ipotesi previste dall’art. 9 del GDPR;
  • stabilire i luoghi da riprendere, prestando attenzione a inquadrare le sole aree di pertinenza e a escludere dal raggio di azione ciò che non sia strettamente necessario per le finalità perseguite o che potrebbe compromettere la riservatezza e la dignità delle persone (lavoratori o pazienti);
  • valutare le misure tecniche e organizzative adeguate a garantire la sicurezza delle immagini;
  • stabilire i tempi di conservazione dei dati, che devono essere trattati e conservati nei limiti di quanto necessario rispetto alle finalità per cui sono acquisiti; 
  • individuare i soggetti coinvolti nel trattamento, sottoscrivendo specifici accordi con coloro che operano come responsabili e fornendo le necessarie istruzioni alle persone autorizzate;
  • predisporre apposita informativa, che potrà essere fornita su un duplice livello (cartello contenente le informazioni essenziali e informativa completa da rendere accessibile tramite le modalità indicate nel cartello)
  • definire le procedure necessarie a gestire eventuali richieste con cui gli interessati esercitano i loro diritti o a rilevare, registrare e comunicare eventuali violazioni di sicurezza;
  • aggiornare i registri del trattamento, inserendo l’attività legata alla videosorveglianza.

Considerando poi che, nell’ospedale, sono sicuramente presenti dipendenti che potrebbero essere ripresi tramite le telecamere, occorre ricordare di rispettare quanto previsto dall’art. 4 dello Statuto dei lavoratori.

Il corso, ha come protagonisti gli avvocati Marco SoffientiniAndrea GraziottiDomenico Battaglia e Andrea Paro per i temi della DPIA. Una nuova sessione, anche alla luce del vivo interesse suscitato dai relatori e dai temi trattati, si può dire che l’obiettivo sia stato pienamente raggiunto e che questa iniziativa abbia contribuito ad accrescere le competenze in materia di privacy nel settore della videosorveglianza. Ed è con questi presupposti che Ethos Academy e Federprivacy hanno deciso di organizzare una nuova sessione del corso specialistico, ancora in modalità webinar e con un programma aggiornato.


Le nuove date

Già definite le date dei nuovi incontri: 23 e 30 marzo, peer proseguire il 13 e 20 aprile (dalle ore 14:00 alle 19:00, ogni sessione prevede una esercitazione finale), per complessive 20 ore e test finale. Gli eventi sono ancora a numero chiuso, ma è già possibile iscriversi per garantirsi la partecipazione.


Perché partecipare

Molte sono state le richieste di aggiornamento da parte di DPO, Privacy Officer, consulenti, avvocati e funzioni aziendali collegate alla gestione della privacy oltre che di system integrator, installatori di impianti di videosorveglianza e funzioni specifiche della vigilanza privata e si è reso pertanto necessario prevedere nuove date, per soddisfare gli operatori.


Crediti formativi

-         Il momento formativo è riconosciuto come corso di formazione specifica ai fini della certificazione rilasciata da TÜV Italia per "Privacy Officer e Consulente della Privacy" nel settore specialistico della Videosorveglianza (verranno rilasciati 20 crediti).

-         Saranno inoltre riconosciuti 20 crediti, validi per il mantenimento della certificazione, anche agli esperti di impianti di allarme e antintrusione e rapina secondo lo schema CEI TUV Italia.

-         20 crediti anche per gli avvocati: in data 18 gennaio 2023 è stata depositata la richiesta di accredito al Consiglio Nazionale Forense con numero di protocollo RIC-2023-00000400

Per informazioni e iscriversi

Il programma dei corsi può essere consultato al seguente link, dove è già possibile iscriversi per garantirsi il posto: https://bit.ly/3HoTQWg

 

 

 

 



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