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Privacy e body cam nelle Forze di Polizia: un modulo formativo ad hoc

14/03/2023

Ritorna il corso specialistico, in versione aggiornata, organizzato da Ethos Academy in collaborazione con Federprivacy dal titolo: “Privacy Officer e Consulente Privacy nella Videosorveglianza

Tra i temi trattati, “Le body cam, impatto privacy e strumenti”.

Le body cam sono dispositivi indossabili con cui è possibile acquisire audio, video o immagini fotografiche. L’impiego di tali strumenti di “videosorveglianza mobile” da parte delle forze di polizia presenta certamente dei vantaggi (correlati essenzialmente alla possibilità di tutelare il personale operante e di ricostruire gli eventi cui lo stesso partecipa) ma deve avvenire nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali trattati a fini di prevenzione e accertamento dei reati (Decreto legislativo n. 51/2018).

Il Garante privacy è intervenuto sul tema delle body cam da parte delle forze dell’ordine con due distinti pareri resi nel 2021 al Ministero dell’interno - Dipartimento della pubblica sicurezza e al Comando generale dell’Arma dei Carabinieri.

Secondo quanto indicato in tali pareri:

  • l’adozione delle body cam richiede la DPIA e la consultazione preventiva dell’Autorità di controllo, considerando che i rischi legati al loro impiego, per le persone riprese, possono essere anche molto elevati, spaziando dalla discriminazione alla sostituzione d’identità, al pregiudizio per la reputazione, all’ingiusta privazione di diritti e libertà;
  • le videocamere indossabili in uso al personale dei reparti mobili incaricato potranno essere attivate solo in presenza di concrete e reali situazioni di pericolo di turbamento dell’ordine pubblico o di fatti di reato e non potranno essere impostate in modo da registrare continuamente le immagini e tantomeno episodi non critici;
  • non è possibile impiegare body cam che consentano l’identificazione univoca o il riconoscimento facciale della persona (facial recognition);
  • i dati raccolti tramite le videocamere indossabili, una volta scaricati, devono essere resi disponibili con diversi livelli di accessibilità e sicurezza per un tempo limitato (di sei mesi) decorso il quale andranno cancellati.

Per definire nel dettaglio i limiti e le modalità di impiego delle body cam e garantire il loro rispetto da parte del personale che concretamente adopera sul campo tali strumenti e di coloro che gestiscono i dati raccolti tramite i dispositivi si rende necessario predisporre un apposito disciplinare contenente le istruzioni che devono essere osservate.

Il corso, ha come protagonisti gli avvocati Marco SoffientiniAndrea GraziottiDomenico Battaglia e Andrea Paro per i temi della DPIA. Una nuova sessione, anche alla luce del vivo interesse suscitato dai relatori e dai temi trattati, si può dire che l’obiettivo sia stato pienamente raggiunto e che questa iniziativa abbia contribuito ad accrescere le competenze in materia di privacy nel settore della videosorveglianza. Ed è con questi presupposti che Ethos Academy e Federprivacy hanno deciso di organizzare una nuova sessione del corso specialistico, ancora in modalità webinar e con un programma aggiornato.


Le nuove date

Già definite le date dei nuovi incontri: 23 e 30 marzo, peer proseguire il 13 e 20 aprile (dalle ore 14:00 alle 19:00, ogni sessione prevede una esercitazione finale), per complessive 20 ore e test finale. Gli eventi sono ancora a numero chiuso, ma è già possibile iscriversi per garantirsi la partecipazione.


Perché partecipare

Molte sono state le richieste di aggiornamento da parte di DPO, Privacy Officer, consulenti, avvocati e funzioni aziendali collegate alla gestione della privacy oltre che di system integrator, installatori di impianti di videosorveglianza e funzioni specifiche della vigilanza privata e si è reso pertanto necessario prevedere nuove date, per soddisfare gli operatori.


Crediti formativi

 Il momento formativo è riconosciuto come corso di formazione specifica ai fini della certificazione rilasciata da TÜV Italia per "Privacy Officer e Consulente della Privacy" nel settore specialistico della Videosorveglianza (verranno rilasciati 20 crediti).

 Saranno inoltre riconosciuti 20 crediti, validi per il mantenimento della certificazione, anche agli esperti di impianti di allarme e antintrusione e rapina secondo lo schema CEI TUV Italia.

 20 crediti anche per gli avvocati: in data 18 gennaio 2023 è stata depositata la richiesta di accredito al Consiglio Nazionale Forense con numero di protocollo RIC-2023-00000400


Per informazioni e iscriversi

Il programma dei corsi può essere consultato al seguente link, dove è già possibile iscriversi per garantirsi il posto: https://bit.ly/3HoTQWg

 

 



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