domenica, 2 ottobre 2022

W la Privacy

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Bodycam della polizia, da attivare solo in caso di disordini

11/02/2022

Polizia e carabinieri ora possono essere chiamati a svolgere servizi di ordine pubblico muniti di videocamere individuali in grado di immortalare le criticità operative. Ma i singoli dispositivi potranno essere attivati solo in caso di necessità prestando la massima attenzione al rispetto del corretto trattamento dei dati personali. Lo ha chiarito il Ministero dell'interno con la circolare del 18 gennaio 2022.

La regolarizzazione dell'impiego delle bodycam da parte delle forze di polizia ha richiesto ulteriori approfondimenti dopo che il 22 luglio scorso il Garante aveva fornito il proprio parere sulla valutazione di impatto privacy presentata dal Viminale. Finalmente gli strumenti potranno essere utilizzati ma nello scrupoloso rispetto delle linee guida diramate dal ministero. Le videocamere individuali vengono assegnate all'operatore volta per volta e non sono configurabili dallo stesso. In pratica le bodycam possono solo essere attivate quando vi è necessità di registrare eventi e salvo casi eccezionali nessuno potrà immediatamente avere accesso ai filmati catturati dai dispositivi.

Questioni di privacy

A fine turno le bodycam verranno spente definitivamente e i filmati esportati automaticamente dalla memoria locale nel momento del deposito del dispositivo sulla docking station. Le immagini verranno quindi conservate nel server del Viminale per un periodo massimo di 6 mesi, salvo ulteriori esigenze investigative da verificare volta per volta. Sulle questioni privacy la circolare è molto chiara. Il titolare del trattamento è il ministero dell'interno inteso nel complesso delle sue articolazioni esercenti in quota parte la specifica funzione.

I filmati catturati non costituiscono un dato biometrico perché normalmente non vengono impiegati software per il riconoscimento facciale. Gli autorizzati al trattamento sono tutti gli attori formalmente individuati nella scala gerarchica delle singole organizzazioni. La base giuridica del trattamento è ampiamente reperibile nelle diverse disposizioni normative che attribuiscono agli organi di polizia potere di intervento e di indagine in materia di ordine pubblico e polizia giudiziaria, conclude la circolare.

 

(Articolo di Stefano Manzelli)


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www.fedeprivacy.org



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