mercoledì, 2 dicembre 2020

News

Normative

Videosorveglianza privata su strada, le ragioni per cui non è consentita

04/11/2020

ROMA - Ogni sistema di videosorveglianza installato presso una via “aperta” al pubblico, anche se si tratta di una strada privata, richiede l'espressa autorizzazione del Comune. Lo ha chiarito, con la sentenza del 17/03/2020 (n.03316), Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione Seconda Bis.

In mancanza di tale autorizzazione, il trattamento dei dati può essere immediatamente sospeso e può essere imposta la rimozione del sistema di videosorveglianza. Il presupposto è che la rete stradale sia aperta al pubblico transito: è questa caratteristica che fa attribuire al Comune il diritto di gestirla, essendo assoggettata a servitù di uso pubblico (“dicatio ad patriam”).

Da questo assunto deriva che le aree sottoposte a “pubblico” passaggio devono essere videosorvegliate soltanto da impianti gestiti dal Comune: soltanto alla Pubblica Amministrazione territoriale è infatti demandato il compito della prevenzione dei reati e del controllo del territorio per la tutela della sicurezza urbana, in base a quanto stabilito dalle regole in materia di protezione dei dati personali dettate dalla direttiva della Polizia 2016/680. 

Altre precisazioni

A questo genere di trattamento non si applicano le regole del Regolamento europeo 2016/679 (GDPR), anche nel caso in cui siano i privati a installare telecamere orientate verso aree pubbliche. In questo caso è d'obbligo un accordo formale con il Comune che indichi quale unico ed esclusivo gestore dell’impianto di videosorveglianza il Comune stesso, che provvederà al trattamento dei dati nei richiamati fini di polizia, consentendo così alle forze di Polizia locali di poter avere accesso esclusivo alle telecamere, installate per ragioni di sicurezza.

L’installazione di impianti di videosorveglianza da parte di privati è quindi permessa solo in rapporto all’area di stretta pertinenza della proprietà privata, con esclusione di aree pubbliche o che siano soggette al pubblico transito. Per queste ultime, l’installazione di impianti di videosorveglianza è di competenza del Comune, con l'obiettivo di prevenzione e tutela della sicurezza pubblica.

(Fonte: key4Biz)



Tutte le news