lunedì, 19 ottobre 2020

W la Privacy

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Sito INPS: gravissimo Data breach a causa di un attacco hacker

03/04/2020

ROMA - L’INPS è stato costretto a mettere “in manutenzione” il sito. Con queste parole, l'avviso ufficiale comunica che il “il sito è temporaneamente non disponibile”. 

La ragione di questa momentanea indisponibilità, che ha riguardato la parte relativa al drecreto "Cura Italia", è stata spiegata dallo stesso presidente Pasquale Tridico: “È stato sospeso per violenti attacchi hacker”. Il sito è stato riaperto con orari diversi per chiedere le prestazioni per patronati e consulenti e per i cittadini (dalle 8.00 alle 16:00 per patronati; dalle ore 16.00 per i cittadini).

Un fatto di estrema gravità

Il disguido sul sito dell’Inps con lo scambio di identità tra gli utenti “è una cosa gravissima che non deve succedere” e “sarà oggetto di verifica”, ha osservato la vicepresidente dell’Inps Maria Luisa Gnecchi. Il problema, che è durato cinque minuti, non comporterà però per nessuno la perdita del sussidio, che sarà rifinanziato con nuove risorse.

Il Garante privacy ha espresso la sua preoccupazione, definendo gravissimo il data breach, ed esprimendo l'auspicio che, con assoluta urgenza, siano messi in sicurezza i dati.

”Siamo molto preoccupati per questo gravissimo data breach. Abbiamo immediatamente preso contatto con l’Inps e avvieremo i primi accertamenti per verificare se possa essersi trattato di un problema legato alla progettazione del sistema o se si tratti invece di una problematica di portata più ampia. Intanto è di assoluta urgenza che l’Inps chiuda la falla e metta in sicurezza i dati”. 

Antonello Soro ha quindi sottolineato come quella della mancanza di sicurezza delle banche dati e dei siti delle amministrazioni pubbliche sia "una questione che si ripropone costantemente, segno di una ancora insufficiente cultura della protezione dati nel nostro Paese”.

 

 



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