La prima edizione del 2026 del Master per Esperto Privacy si terrà a partire 27 gennaio prossimo. Il corso è aggiornato con gli impatti operativi dell’intelligenza artificiale (AI Act e Legge 132/2025), valido ai fini della certificazione di Privacy Officer e Consulente della Privacy di TÜV e ottenuta da oltre 500 professionisti.
Nicola Bernardi, Presidente di Federprivacy terrà la video lezione introduttiva. Il board dei docenti individuato da Federprivacy è composto da: Luca Bolognini, Avvocato, Presidente dell'Istituto Italiano per la Privacy e la valorizzazione dei dati, Paolo Balboni, Avvocato, Professore di Privacy, Cybersecurity, e IT Contract presso l’Università di Maastricht, Giovanni Ziccardi, Professore di "Informatica Giuridica" presso l'Università degli Studi di Milano, Pierluigi Perri, Professore aggregato di “Sicurezza informatica, privacy e protezione dei dati sensibili” presso l’Università degli Studi di Milano, e Monica Perego, Consulente e formatore. Ingegnere, membro Comitato Scientifico di Federprivacy.
Un programma arricchito di nuovi contenuti
Sono stati quasi 4.000 i partecipanti al Master nelle precedenti 93 edizioni, che si sono tenute a partire dal 2014. L'edizione di quest'anno vede il programma ulteriormente arricchito e aggiornato in base alle recenti evoluzioni normative e alle sfide che devono affrontare Data Protection Officer e altri addetti ai lavori. La nuova versione del percorso formativo ha una durata complessiva di 48 ore suddivise con 11 lezioni frontali su piattaforma online live di 4 ore ciascuna e 3 lezioni in e-learning della durata di 1 ora ciascuna.
Nel programma didattico del Master per Esperto Privacy sono infatti inseriti i temi relativi agli impatti sui dati personali degli ultimi regolamenti emanati dall’Unione Europea come il Digital Services Act (DSA), il Digital Markets Act (DMA), il Data Governance Act (DGA), l'Artificial Intelligence Act (AI Act), ed anche le novità introdotte dalla Legge 132/2025, nonchè quelle che impattano sulla tutela della privacy nell’ambito del rapporto di lavoro dettate dall’introduzione del Dlgs 104/2022 (Decreto Trasparenza) e dal recepimento della Direttiva UE 2019/1937 in materia di whistleblowing.
In aggiunta alle lezioni tenute dagli esperti giuridici, come negli scorsi anni, un modulo operativo del programma è specificamente dedicato ai temi organizzativi della protezione dei dati con i sistemi di gestione e i relativi audit che sono necessari per conseguire e mantenere la compliance al GDPR.
E' stata aggiunta una sessione dedicata alla gestione della cybersecurity con le best practices basate sugli standard delle più recenti versioni delle norme tecniche come la ISO/IEC 27001:2022 “Information security, cybersecurity and privacy protection — Information security management systems — Requirements”, e la ISO/IEC 27002:2022 “Tecnologie Informatiche - Tecniche di sicurezza - Codice di pratica per la gestione della sicurezza delle informazioni”, nonché le Linee Guida per la sicurezza e privacy dei dispositivi IoT ISO/IEC 27400:2022.
Al termine del percorso specialistico organizzato dalla Scuola di formazione Ipsoa di Wolters Kluwers con il patrocinio di Federprivacy viene rilasciato l'attestato delle competenze acquisite con il riconoscimento di 16 crediti per gli avvocati e valido ai fini della copertura del requisito formativo richiesto da TÜV Italia, e i partecipanti in possesso dei requisiti possono facoltativamente accedere agli esami di certificazione di "Privacy Officer e Consulente della privacy" in accordo alla Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012 sulla base del capitolato proprietario di Federprivacy.
maggiori informazioni su:
www.federprivacy.org
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