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Roma diventa più “smart” grazie all’intelligenza artificiale

10/06/2021

Proprio in questi giorni che stiamo tutti ritornando a una vita “normale”, dopo i vari lockdown causati dalla pandemia da Coronavirus, tornano alla ribalta i problemi di sempre legati alle grandi città. Il traffico veicolare, infatti, riprende a essere frenetico come sempre, a discapito dell’ambiente e della sicurezza dei pedoni. E, per incentivare i cittadini a non usare la propria auto, nell’ottica di una metropoli sempre più “smart”, è indispensabile anche l’efficienza nei trasporti pubblici

LA SOLUZIONE

Un esperimento innovativo di smart city per la città di Roma è stato promosso da Sony Europe e vede il coinvolgimento anche di Spark e del gruppo TTM Technology. 

Spark produce telecamere e sistemi di visione. Insieme a DPControl e Bridge 129 forma TTM Technology, un gruppo di aziende italiane impegnate nello sviluppo di soluzioni di visione intelligente in ambito sicurezza, retail, controllo accessi e per applicazioni industriali.

La soluzione elaborata dai diversi soggetti coinvolti nel progetto consiste in un puntale smart da installare in cima ai semafori della città. All’interno di questi puntali, a cui è stato dato il nome di Genius, due sensori rivolti verso le aree circostanti sono pronti ad acquisire, processare e inviare informazioni utili agli automobilisti e a chi gestisce la rete dei trasporti pubblici. Informazioni che riguardano appunto le aree di sosta ancora libere, le persone presenti sugli attraversamenti pedonali, i passeggeri in transito sugli autobus e quelli che sono in attesa alle fermate.

TTM Technology ha messo a disposizione le competenze nell’ambito della visione intelligente di Spark e DPControl, i cui team hanno lavorato in sinergia per diverse settimane per elaborare velocemente l’idea e realizzare il puntale smart Genius da consegnare agli installatori.

Nello specifico, Spark si è occupata dell’ingegnerizzazione del prodotto allo scopo di integrare nel puntale le diverse tecnologie impiegate, tra cui il camera module e il router 4G. Si è partiti dallo studio e dal disegno della meccanica per arrivare ai test necessari per garantire il corretto funzionamento del puntale smart Genius, anche simulando le condizioni climatiche per testare la resistenza ad acqua e polvere.

DPControl, l’azienda sorella di Spark, ha addestrato le reti neurali, curato la generazione automatizzata dei metadati e sviluppato la piattaforma Daxpy, il camera module impiegato nel palo smart Genius e che utilizza il sensore d’immagine IMX500 di Sony, il primo basato su intelligenza artificiale.

I BENEFICI

L’obiettivo è quello di utilizzare i metadati prodotti dal puntale smart Genius per ridurre gli ingorghi e l’inquinamento che ne consegue, limitare gli incidenti che coinvolgono i pedoni e diminuire l’affollamento sui mezzi pubblici. In altre parole, per agevolare un approccio data-driven alla gestione delle moderne smart city, impiegando informazioni oggettive e a tutela di privacy per individuare criticità e opportunità a supporto chi deve prendere decisioni, con l’obiettivo ultimo di far crescere la qualità della vita dei cittadini. 

La fase di test sta iniziando in questi giorni nelle prime strade del centro di Roma. I puntali saranno installati sui semafori già esistenti per ottimizzare i costi di gestione tramite l’utilizzo dell’arredo urbano già esistente.


maggiori informazioni su:
www.spark-security.com



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