martedì, 13 novembre 2018

News

Eventi

Videosorveglianza urbana: il modello Cesena

18/10/2018

CESENA - Sul Resto del Carlino di Bologna del 18 Ottobre 2018 si illustra un interessante progetto di videosorveglianza messo in campo dal Comune di Cesena: 450 telecamere collegate ad una centrale posta presso la sede della Polizia Municipale.

A fronte della crescita di reati predatori sul territorio, l'Amministrazione ha infatti studiato la creazione di una rete TVCC mista pubblica/privata gestita dalla Municipale per mappare l'intera città. Il primo passo è stata la sottoscrizione di un protocollo d'intesa tra il Comune e 12 Associazioni di categoria, che dovranno promuovere, presso i propri iscritti, la possibilità di cedere la gestione delle telecamere ai vigili (l'installazione resta a carico del privato). Questo passaggio di testimone permetterebbe di superare alcune limitazioni alla videosorveglianza poste in capo ai privati (a partire dall'orientamento delle telecamere, che con questa forma di gestione pubblica possono puntare anche sulla strada, consentendo alle FFOO di vedere dove fugge il ladro e con che mezzo). Si dovrebbero dunque dimezzare i tempi di indagine. Il Comune di Cesena si è tal fine impegnato a stabilire entro 90 giorni le regole d'ingaggio dei privati, nel rispetto della legge n. 48/2017 che tra l'altro permette ai privati di beneficiare di importanti sconti sui tributi comunali a titolo di ammortamento.

L'iniziativa del primo cittadino dovrà comunque fare i conti con le complesse regole sulla tutela dei dati personali appena licenziate e con la necessità di formalizzare un moderno patto per la sicurezza con la prefettura. Durante l'estate sono state infatti approvate le linee guida che impongono al sindaco di formalizzare al tavolo della prefettura -preventivamente- qualsiasi iniziativa o intervento in materia di sicurezza urbana. E proprio al partenariato pubblico privato e impianti di videosorveglianza le linee guida del 26 luglio 2018 dedicano ampio spazio. E se gli strumenti saranno utilizzabili direttamente anche da carabinieri e polizia di stato sarà poi opportuno verificare l'applicazione a tutta l'infrastruttura anche della direttiva 2016/680, attuata in Italia con il dlgs 51/2018.

Per approfondire il tema si può partecipare gratuitamente all’evento itinerante “Videosorveglianza Urbana Integrata” con tappa a Montecatini Terme (PT) il 23 ottobre.

Per informazioni e per registrarsi gratuitamente: https://www.ethosacademy.it/formazione-security-safety-corso.asp?c=1&id=58

 



pagina precedente