sabato, 22 settembre 2018

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Cybersecurity, sotto attacco i servizi finanziari

24/08/2018

MILANO - I servizi finanziari sono sotto attacco: nel secondo trimestre del 2018 si sono verificati 107 milioni di tentativi di visitare pagine di phishing; il 35,7% di questi era correlato a servizi finanziari, con l'intento di colpire gli utenti attraverso pagine fake legate a banche o a pagamenti digitali.

I dati emergono dal report Kaspersky Lab sui bersagli colpiti dalle proprie  tecnologie anti-phishing. Quello dell’IT, con il 13,83% degli attacchi rivolti alle società tecnologiche, risulta essere il secondo settore più colpito: il 12,28% in più rispetto al trimestre precedente, stando al report “Spam and phishing in Q2 2018“.

Nel panorama del cybercrime, gli attacchi rivolti a clienti di organizzazioni finanziarie, incluse banche, sistemi di pagamento e transazioni legate all’eCommerce, oltre a essere una tendenza di lungo corso riguardano sia il furto di denaro, sia quello dei dati personali. Creando pagine fake di siti bancari, di canali di pagamento o di shopping online, gli attaccanti raccolgono informazioni sensibili da vittime inconsapevoli: il loro nome, le password, gli indirizzi email, i numeri di telefono, il numero di carta di credito e il codice PIN.

Un secondo semestre difficile  

In particolare per gli utenti dei servizi finanziari, il secondo trimestre del 2018 si sta rivelando impegnativo, con il 21,1% degli attacchi che hanno riguardato le banche, l’8,17% i negozi online e il 6,43% i sistemi di pagamento; questo tipo di attacchi sono stati oltre un terzo di quelli complessivi. E' ancora il Brasile il paese con la maggior quota di utenti colpiti dal phishing nel secondo trimestre del 2018 (con il 15,51%). A seguire Cina (al 14,44%), Georgia (al 14,44%), Kirghizistan (al 13,6%) e Russia (al 13,27%).

 “La continuità degli attacchi rivolti alle organizzazioni finanziarie riflette il fatto che sempre più persone utilizzano il denaro elettronico. Tuttavia, non tutti sono sufficientemente consapevoli dei possibili rischi. Per questo motivo i cybercriminali cercano attivamente di rubare informazioni sensibili attraverso il phishing” - è il commento di Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab.

 

(Fonte: Corriere Comunicazioni)



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