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Canon Italia per la sicurezza di sei piazze monumentali di Firenze

05/07/2018

MILANO - Sono 58 le nuove telecamere per la sicurezza e il controllo di sei piazze monumentali di Firenze che danno attuazione al progetto di videosorveglianza messo a punto dal Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze, Canon Italia e Prefettura di Firenze, che ha coordinato l’operazione attraverso il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. (Nell'immagine, un momento della presentazione del progetto, il 3 luglio scorso),

Obiettivo dell’intervento è quello di aumentare le dotazioni tecnologiche, utilizzabili anche dalle forze dell’ordine, favorendo il miglioramento della percezione di sicurezza nel cittadino e tutelando il patrimonio artistico. I lavori di sostituzione delle telecamere esistenti e l’implementazione con l’aggiunta di nuovi apparati, tra fissi e mobili a 360 gradi, hanno interessato le piazze di: Santo Spirito (11 telecamere di cui 3 mobili), Santa Croce (6 telecamere di cui 3 mobili), Santissima Annunziata (6 telecamere di cui 2 mobili), Santa Maria Novella (7 telecamere di cui 2 mobili), Signoria (9 telecamere di cui 3 mobili) e Duomo (19 telecamere di cui 3 mobili).

 

L'impegno di Canon Italia

 

L’operazione è stata finanziata dal Comune di Firenze con 300 mila euro e dalla Fondazione CR Firenze con 100 mila euro. A fornire le telecamere è stata Canon Italia. Le telecamere sono inserite nel sistema di videosorveglianza generale cittadina del Comune di Firenze, che a oggi gestisce in totale 464 telecamere.

 

“Al centro dell’ambizione tecnologica di Canon vi è una costante attività di ricerca e sviluppo che, ormai da 80 anni, ci accompagna verso l’innovazione. – ha evidenziato in occasione della presentazione del progetto Massimo Macarti, Amministratore delegato di Canon Italia – Prendere parte a questa importante iniziativa ha rappresentato per noi un nuovo modo di mettere la nostra tecnologia al servizio del territorio, della sicurezza dei suoi cittadini e dei molti turisti che frequentano le bellissime piazze fiorentine. Da due anni a questa parte abbiamo avviato un importante progetto denominato IOX, Imaging of Italian Xellence, che ci vede impegnati in un percorso di valorizzazione delle eccellenze italiane fra cui il nostro inestimabile patrimonio artistico, architettonico e culturale. Firenze e il suo programma di videosorveglianza rappresentano per noi un incredibile esempio di tutto questo”.

 

Tornando all'aspetto tecnico, l’amministrazione comunale condivide le riprese 24 ore su 24 con le sale operative di Polizia municipale, Questura, Carabinieri, Guardia di finanza, Protezione civile, Vigili del fuoco, Silfi, Comune stesso. Le immagini dalle telecamere sono visualizzate in tempo reale in tutte le sale operative e, allo stesso tempo, vengono conservate negli archivi per sette giorni, come da normativa privacy, per poi essere sovrascritte in tempo reale. In alcune situazioni specifiche, possono essere esportate, archiviate e custodite dalle forze dell’ordine.

Le telecamere – ha sottolineato il sindaco Dario Nardella – sono un utilissimo presidio di sicurezza per i cittadini e i turisti. Siamo costantemente al lavoro per aumentarne numero e diffusione capillare in tutta la città. Sono infatti in corso altri quattro appalti derivanti dal Patto per Firenze per un importo complessivo di quattro milioni di euro”.

“La Fondazione è impegnata fortemente nella promozione di modelli di smart city – ha affermato Umberto Tombari, presidente di Fondazione CR Firenze – e questo intervento di alta qualità, che ha coinvolto diversi soggetti per un bene comune, va in questa direzione. Siamo convinti che la tecnologia debba essere usata sempre più al servizio dei cittadini e confermiamo il nostro impegno nell'attività di ideazione di progetti che ci vedono co-protagonisti e attrattori di risorse importanti per i nostri territori".

 

(Fonte: Fondazione CR Firenze - Ufficio Stampa)



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