martedì, 31 gennaio 2023

News

Business & People

Check Point Software, + 38% dei cyberattacchi globali nel 2022

14/01/2023

Ad anno "nuovo" appena iniziato, emergono i dati di studi e analisi sull'andamento dei cyberattacchi nel 2022. Una ricerca di Check Point Software segnala un aumento del 38% a questo riguardo: la divisione Threat Intelligence di Check Point Software ha infatti condiviso nuovi dati sui trend degli attacchi informatici nello scorso anno, rivelando che, nel mondo, sono aumentati di questa notevole percentuale rispetto al 2021.

La crescita è dovuta alle nuove caratteristiche di gruppi hacker e ransomware - i gruppi criminali sono più piccoli e agili per aggirare le forze dell'ordine - da nuovi interessi e target ritenuti redditizi, e determinata anche da un nuovo focus verso le organizzazioni sanitarie, che hanno risorse limitate da investire in sicurezza informatica, e che hanno registrato il maggior aumento di cyberattacchi nel 2022, rispetto a tutti gli altri settori. CPR sottolinea inoltre che la diffusione della tecnologia AI, come ChatGPT, potrebbe dare ulteriore impulso al numero di attacchi nel 2023.

Le statistiche principali

I dati sono suddivisi per volume globale, industrie, continenti e Paesi. 

• Il volume globale degli attacchi informatici ha raggiunto il massimo storico nel quarto trimestre, con una media di 1168 attacchi settimanali in ciascuna organizzazione.

• I 3 settori più attaccati nel 2022 sono stati Education/Research, Government e Healthcare

• L’Africa ha registrato il volume più alto di attacchi con 1875 attacchi settimanali ad organizzazione, seguita dall'APAC con 1691 attacchi settimanali ad organizzazione.

• Il Nord America (+52%), l'America Latina (+29%) e l'Europa (+26%) hanno registrato gli incrementi maggiori nel 2022, rispetto al 2021.

• Gli Stati Uniti hanno registrato un aumento del 57% degli attacchi informatici complessivi nel 2022, il Regno Unito ha visto un aumento del 77% e Singapore ha registrato un aumento del 26%.

Da segnalare infine che gli hacker stanno estendendo il loro target verso i tool di collaborazione aziendale come Slack, Teams, OneDrive e Google Drive, attraverso il phishing. Questi tool costituiscono una fonte ricca di dati sensibili, dal momento che la maggior parte dei dipendenti delle organizzazioni continua a lavorare da remoto.

Le istituzioni accademiche sono diventate a loro volta un terreno fertile per i criminali informatici a seguito della rapida digitalizzazione intrapresa in risposta alla pandemia.

Il settore dell'istruzione/ricerca è stato il primo settore più attaccato a livello globale, con un aumento del 43% nel 2022 rispetto al 2021, con una media di 2.314 attacchi settimanali per ogni organizzazione. Molti istituti di istruzione non sono stati ancora adeguatamente preparati all'apprendimento online, creando grandi opportunità per gli hacker. Le scuole e le università devono inoltre affrontare la sfida unica di avere a che fare con bambini e giovani adulti, molti dei quali utilizzano i propri dispositivi, lavorano da postazioni condivise e spesso si collegano al WiFi pubblico senza pensare alle implicazioni per la sicurezza.

 


maggiori informazioni su:
www.CheckpointSystems.com



Tutte le news