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Malpensa: il progetto europeo ORCHESTRA per la mobilità del futuro

30/06/2022

Inizierà dall’aeroporto di Malpensa la progettazione della mobilità del futuro; il progetto di ricerca e innovazione ha nome ORCHESTRA ed è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020.

Obiettivo dell'iniziativa è quello di sperimentare concetti e soluzioni di gestione del traffico multimodale tra diversi mezzi di trasporto (stradali, ferroviari, aerei e navali), al fine di implementare una mobilità più sostenibile, efficiente e armonica, in grado di superare le attuali barriere presenti tra i diversi settori di trasporto.

Il progetto, che terminerà nella primavera del 2024, è coordinato da ITS Norway nel Living Lab norvegese e conta 16 partner da 8 Stati Membri. Di particolare rilievo la partecipazione italiana con FS Technology (Gruppo Ferrovie dello Stato), ENAV, Techno Sky, SEA Aeroporti Milano e Deep Blue, che insieme compongono il Living Lab nell’aeroporto di Milano Malpensa.

Un approccio innovativo...

Le novità principali dei due diversi Living Lab di ORCHESTRA – ha dichiarato Luca Mariorenzi, Program Manager di FSTechnology – risiedono nell’approccio collaborativo tra i partner nella definizione degli scenari e pianificazione delle attività congiunte da portare avanti, creando un buon terreno per lo scambio di opinioni e collaborazione a lungo termine anche oltre le attività di progetto”.

Saranno effettuati due test di validazione, uno in Norvegia e l’altro di Italia, che serviranno per validare le linee guida e le soluzioni individuate per interconnettere tra loro diversi sistemi di trasporto per persone e merci, attraverso sistemi in grado di monitorare e condividere in tempo reale i dati sul traffico, così da evitare ogni tipo di interruzione o ritardo nei flussi di trasporto, anche in caso di ostacoli. E' quindi previsto il reindirizzamento del traffico stradale in caso di congestioni, il controllo delle infrastrutture per assegnare la priorità ai servizi speciali in situazioni di emergenza e il supporto del trasporto alternativo per i passeggeri in treno o in aereo in caso di cancellazioni.

L’obiettivo della Mobility as a Service (MaaS) è quello di mettere i passeggeri al centro dei servizi di trasporto, offrendo loro soluzioni di mobilità integrata basate sulle preferenze e i loro bisogni individuali – spiega Alessandra Tedeschi, Direttore di Ricerca e Sviluppo in Deep Blue – Il MaaS permetterà agli utenti di coordinare ed ottimizzare l’utilizzo di tutti i mezzi di trasporto disponibili in una zona (dal car e bike sharing, al treno, all’aereo) per offrire percorsi multimodali ottimizzati in tempo reale secondo i parametri definiti dall’utente.

... e sostenibile

Alla base delle attività di ricerca di ORCHESTRA vi è un approccio sostenibile, per l’ambiente come per la società; la nuova rete di trasporti dovrà infatti garantire un ridotto impatto ambientale, una migliore distribuzione del traffico (meno congestioni, incidenti e disastri), costi sostenibili e un elevato livello di sicurezza.

Cristiano Cantoni, responsabile ENAV, conferma questo obiettivo: “Per quanto riguarda la gestione dello spazio aereo dovremo anche valutare l’impatto dei nuovi servizi della Mobilità Aerea Urbana (come taxi volanti, velivoli adibiti al trasporto di piccole merci, etc.) verso i cittadini. I cittadini europei sembrano essere pronti ad accogliere queste operazioni, come lo sarà il mondo dell’ATM grazie alle continue attività di sperimentazione intraprese, ma sarà fondamentale ascoltare le loro richieste, la customer centricity, in termini di sicurezza, rispetto dell’ambiente e privacy.



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