lunedì, 20 settembre 2021

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Garante Privacy: via libera alle nuove modalità di verifica del green pass nelle scuole

08/09/2021

ROMA - E' un tema molto attuale, data l'imminente riapertura delle scuole. In via di urgenza, il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che introduce modalità semplificate di verifica delle certificazioni verdi del personale scolastico, alternative a quelle ordinarie che prevedono l’uso dell’App VerificaC19, che rimane comunque utilizzabile.

Il testo recepisce le indicazioni fornite dal Garante nell’ambito delle interlocuzioni informali e delle riunioni con i rappresentati del Ministero dell’istruzione e del Ministero della salute, al fine di assicurare il corretto adempimento degli obblighi in materia di green pass per il personale scolastico e il rispetto della disciplina di protezione dei dati personali, nonché di evitare conseguenze discriminatorie, anche indirette, nel contesto lavorativo.

In qualità di datori di lavoro, le istituzioni scolastiche si limiteranno a verificare - attraverso il Sistema informativo dell’istruzione-Sidi e la Piattaforma nazionale-DGC - il semplice possesso della certificazione verde Covid-19 da parte del personale, trattando esclusivamente i dati necessari. Sarà quotidiano il processo di verifica e dovrà svolgersi prima dell’accesso dei lavoratori in sede. Riguarderà solo il personale per cui è prevista l’effettiva presenza in servizio nel giorno della verifica, escludendo chi risulta assente per specifici motivi, come ferie, permessi o malattia.

Attenzione anche alle misure di sicurezza

A seguito dell’attività di controllo del green pass, i soggetti tenuti alle verifiche potranno raccogliere solo i dati strettamente necessari all’applicazione delle misure previste in caso di mancato rispetto degli obblighi sul green pass (ad esempio assenza ingiustificata, sospensione del rapporto di lavoro e del pagamento dello stipendio).

Particolare attenzione è stata posta anche sulle misure di sicurezza da adottare. I soggetti tenuti ai controlli potranno accedere, in modo selettivo, ai soli dati del personale in servizio presso le istituzioni scolastiche di propria competenza. Per evitare eventuali abusi, le operazioni di verifica del possesso delle certificazioni Covid-19 da parte dei soggetti tenuti ai controlli saranno oggetto di registrazione in appositi log (conservati per dodici mesi), senza però conservare traccia dell’esito delle verifiche.

È inoltre previsto che la valutazione di impatto, effettuata dal Ministero della Salute, relativa ai trattamenti connessi all'emissione e alla verifica delle certificazioni verdi Covid-19, sia integrata e aggiornata tenendo conto degli specifici scenari di rischio legati ai dati sanitari del circa un milione di lavoratori della scuola, prestando particolare attenzione alle possibili conseguenze discriminatorie, anche indirette, nel contesto lavorativo.


maggiori informazioni su:
www.fedeprivacy.org



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