giovedì, 21 febbraio 2019

W la Privacy

W la Privacy

Privacy quasi impossibile anche se non si ha un account

06/02/2019

MILANO - La rivista Nature human behaviour riferisce di un lavoro dell'università del Vermont, secondo il quale i social media sono come il fumo passivo, ovvero non li si può evitare.

Anche se non si è mai avuto un profilo Twitter o Facebook, o lo si è chiuso, i post degli amici in cui si viene menzionati forniscono infatti, con un'accuratezza del 95%, informazioni e particolari. 

Viene a crearsi quello che viene definito un "profilo ombra" con informazioni ricavate dai dati condivisi dagli amici, come hanno verificato i ricercatori guidati da James Bagrow.

Non basta tenere le informazioni riservate

Studiando oltre 30 milioni di post pubblici su Twitter di quasi 14.000 user, hanno mostrato che per chi ha più di 8 amici su Twitter, le informazioni rivelate dai suoi amici riescono a far prevedere post e attività futuri (dal partito politico alla religione fino ai prodotti preferiti) con un'accuratezza del 95%, meglio che dalle informazioni che lui stesso ha pubblicato, anche dopo aver lasciato il social media, o senza esserci mai stato.

Nel momento in cui ci si iscrive su un social media, non si danno solo le proprie informazioni ma anche quelle dei propri amici. Chi ha molte relazioni sociali nel network contribuisce tuttavia meno nel definire la prevedibilità dei suoi amici, probabilmente perchè deve dividere la sua attenzione su più fronti.

La decisione quindi di tenere le proprie informazioni riservate non è sufficiente a tutelare la propria privacy, perchè dipende anche dagli altri, anche se non lo si vuole e cancellare il proprio profilo non garantisce la propria scomparsa, almeno virtuale.

 

 

       


maggiori informazioni su:
www.federprivacy.org



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