“I leader IT e business si apprestano ad affrontare il 2026 con una complessità senza precedenti. La cybersecurity e l’IA rappresentano la realtà odierna – e continueranno ad accelerare nel 2026. Le organizzazioni devono dare priorità alla resilienza dei dati e alla compliance, abbracciando al contempo l’innovazione in modo responsabile. Per Veeam, questa è un’opportunità per guidare il mercato con fiducia, sicurezza e semplicità.”
Anand Eswaran, CEO di Veeam introduce con questa riflessione lo studio che Veeam Software ha svolto, interpellando oltre 250 decision maker senior IT e business a livello mondiale, con l'obiettivo di identificare le principali tendenze che plasmeranno il settore IT nel corso del 2026.
Sono due i fattori di disruption più rilevanti per l’industria nel prossimo anno: le minacce informatiche e l’impatto della maturità e della regolamentazione dell’IA.
I dati aziendali rimangono una preoccupazione critica: quasi il 60% dei partecipanti segnala una ridotta visibilità su dove risiedono i propri dati, a causa della crescita degli ambienti multi-cloud e SaaS. Gli attacchi generati dall’IA sono considerati il rischio maggiore per la sicurezza dei dati, e le pressioni di compliance legate alla sovranità dei dati – giudicate estremamente o moderatamente importanti dal 76% dei leader – sono destinate a rimodellare le strategie cloud a livello globale.
Cybersecurity e IA dominano il panorama dei rischi e delle disruption
E' stato chiesto ai leader IT quale sarà il principale fattore di disruption nel 2026. Circa la metà degli intervistati ha indicato le preoccupazioni legate alla sicurezza.
Sicurezza, resilienza e sovranità in primo piano
Per affrontare questi rischi, i leader IT stanno dando priorità alle iniziative di sicurezza e resilienza:
La visibilità e la fiducia nel ripristino rimangono basse
Anche se sono cospicui gli investimenti in cybersecurity, la fiducia nel ripristino rimane bassa e la ridotta visibilità dei vasti ambienti IT impone ai leader di operare spesso “alla cieca” riguardo alla posizione dei propri dati. L’indagine ha rivelato:
La chiamata alla responsabilità e agli standard esterni
I leader chiedono responsabilità a tutti i livelli – dalla sala del consiglio fino alla catena di approvvigionamento. Il forte sostegno al divieto dei pagamenti di ransomware riflette la frustrazione per il ciclo di riscatti che alimenta l’attività criminale. Richiedendo standard più elevati a partner e dirigenti, le organizzazioni indicano che la resilienza è solo una questione tecnica, ma di governance e fiducia.
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La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
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