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Cyber Security

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Festività a prova di privacy, i consigli del Garante

Festività a prova di privacy, i consigli del Garante
25/12/2024

E' certamente capitato a tutti di ricevere per le Feste cartoline d’auguri virtuali. Occorre però fare molta attenzione perché questi messaggi potrebbero anche contenere virus, link a servizi a pagamento, tentativi di phishing e programmi potenzialmente dannosi, come ransomware o software spia.

Il Garante privacy invita alla prudenza su questo e altri "fronti" con diversi consigli e avvertertimenti. In tema di cartoline virtuali di auguri, prima di cliccare su un link o di scaricare i programmi contenuti nel testo o nelle immagini presenti nei messaggi ricevuti, è necessaria una breve riflessione circa l'opportunità di rispondere o compiere le azioni richieste, soprattutto se il mittente non è conosciuto. Un altro importante suggerimento riguarda la pubblicazione sui social di eventi come la partenza per le vacanze: è bene evitare di pubblicare informazioni che possono rivelare per quanto tempo si sarà assenti e in quali giorni, perché potrebbero essere utili a malintenzionati.

In tema di foto e video 

Molto attuale il tema "fotografie". Non tutti sono contenti di apparire in foto e video di pranzi, cene e festeggiamenti postate sui social media, di essere riconosciuti in momenti privati o di far sapere dove e con chi trascorrono le festività natalizie. Prima di pubblicare online foto o video in cui compaiono altre persone, ci si deve pertanto accertare che queste siano d'accordo, soprattutto se si inseriscono anche tag con nomi e cognomi.

Va prestata una particolare attenzione alle foto e ai video in cui compaiono bambini e ragazzi. Si deve infatti ricordare che le immagini dei minori pubblicate sui social potrebbero essere visualizzate e scaricate anche da malintenzionati. Meglio evitare di "postarle" o almeno limitare le impostazioni di visibilità ai soli "amici”.

In alternativa, si possono utilizzare alcuni accorgimenti, come rendere irriconoscibile il viso del minore (ad esempio, utilizzando programmi di grafica per "pixellare" i volti, semplici da usare e disponibili anche gratuitamente online, o posizionando semplicemente sopra una “faccina” emoticon).

Attenzione ai "pacchi" di Natale

Il Garante invita anche a diffidare di offerte con sconti "straordinari" (relativi a viaggi, abbigliamento, buoni e gift card, oggetti di vario genere) che è possibile ottenere solo a condizione di effettuare determinate azioni, come cliccare su link, fornire dati personali o bancari, rispondere a sondaggi o questionari. Questi messaggi sono spesso inviati da malintenzionati che cercano di “infettare” i dispositivi con virus e programmi malevoli per poi accedere a dati personali dei malcapitati (compresi conto bancario e carta di credito, che possono essere “svuotati”).

Al fine di tutelarsi, è sempre riflettere un momento e non compiere di istinto le azioni richieste. È bene verificare se il messaggio proviene da  un sito affidabile, se effettivamente sono in corso campagne promozionali o se ci sono notizie online sulla serietà del venditore, e magari  cercare di reperire i contatti ufficiali (telefono, e-mail) per  chiedere conferma della veridicità delle offerte ricevute.

Le truffe possono arrivare anche tramite siti di shopping creati ad hoc. Prima di farsi attirare  dall’offerta e procedere all’acquisto inserendo i propri dati personali e quelli della carta di credito, per  provare a “smascherare" i malintenzionati si può fare attenzione alla grafica e a i contenuti (che di solito sono poco curati e con errori di vario genere, talvolta scritte in una lingua italiana poco corretta).

Applicazioni... senza sorprese

In occasione delle festività, sono tanti gli utenti che scaricano app per accedere a promozioni o negozi online, per creare e inviare cartoline di Natale, per avere uno screensaver natalizio dello smartphone o del pc, per attivare giochi. Alcune applicazioni potrebbero però nascondere virus malware.

Per proteggersi, occorre osservare alcune regole:

• scaricare le app solo dai market ufficiali;

• leggere con attenzione le descrizioni delle app (se, ad esempio, nei testi sono presenti errori e imprecisioni, c'è da sospettare);

• consultare eventuali recensioni di altri utenti nell'uso di una determinata app o di una piattaforma per verificare se sono segnalati problemi relativi alla sicurezza dei dati;

• evitare che i minori scarichino in autonomia film, app o altri prodotti informatici, impostando limitazioni d’uso sul loro smartphone o tablet, oppure creando profili con impostazioni d’uso limitate se usano quello dei genitori.

Per approfondire

 


maggiori informazioni su:
www.garanteprivacy.it


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