E' terminata lo scorso 21 maggio la prima consultazione pubblica sulle "Linee guida per l’ implementazione dell’ Intelligenza artificiale nel mondo del lavoro".
Il Ministero ha in seguito pubblicato un rapporto che si propone di supportare imprese, lavoratori e tutti gli stakeholder nella transizione digitale con un approccio che coniuga innovazione, benessere, sicurezza e tutela dei diritti nel mondo del lavoro, dal quale emerge una prima analisi dei contributi ricevuti tramite i questionari.
Le considerazioni dei partecipanti rispetto agli aspetti normativi e giuridici della Linee guida hanno evidenziato alcuni elementi di criticità:
Per quanto riguarda i fabbisogni riscontrati in materia di protezione dei dati personali e privacy, dal report emerge quanto segue:
E' inoltre emersa una certa preoccupazione relativa all’uso invasivo dell’IA nel monitoraggio dei lavoratori.
Alcune delle proposte avanzate che sono state inserite nel report del Ministero:
Secondo il rapporto, ogni sistema IA dovrebbe essere sottoposto a livelli di audit: tecnico (accuratezza e robustezza), etico (bias e trasparenza) e giuridico (conformità a GDPR, AI Act e CCNL), utilizzando auspicabilmente un modello di audit standardizzato, integrabile nei sistemi di compliance esistenti (es. Modello 231, ISO 30415).
L'IA deve sempre salvaguardare la tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori, e perciò non deve compromettere dignità, autonomia e benessere. Le proposte avanzate a tal proposito riguardano il diritto a non essere soggetti a decisioni automatizzate non spiegabili, canali di whistleblowing algoritmico, e il diritto alla disconnessione e a confini chiari tra vita privata e lavoro.
A seguito della conclusione della prima consultazione pubblica, il Dipartimento per le Politiche del Lavoro, Previdenziali, Assicurative e per la Salute e la Sicurezza nei luoghi di lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha intrapreso un’attività di analisi delle risposte pervenute.
Successivamente, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali predisporrà un ulteriore documento al fine di approfondire i principali temi e le osservazioni emerse dai contributi ricevuti, delineare una strategia evolutiva, definendo chiaramente gli obiettivi necessari per rendere le Linee Guida uno strumento operativo efficace con l’obiettivo di supportare imprese e lavoratori nel processo di transizione digitale legato all’intelligenza artificiale, e delineare un piano di azioni che il Ministero intende attuare per concretizzare la strategia proposta.
Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
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