Cosa cambia per i security manager con la NIS2? In particolare per chi si occupa di realtà, come la GDO, che la NIS2 per certi versi consacra ad infrastruttura critica? E poi: non saranno un po’ troppi i soggetti interessati? Sono richieste sostenibili, soprattutto per le PMI? E come si potranno concretamente effettuare i controlli?
Non si finirà per chiedere solo certificazioni su certificazioni (che peraltro, area cybersecurity, languono)? Last but not least: il security manager ha poteri sufficienti, allo stato attuale?
L’abbiamo chiesto ad Alessandro Manfredini, Presidente di AIPSA, Associazione Italiana Professionisti Security Aziendale.
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La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
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