martedì, 13 novembre 2018

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Videosorveglianza urbana integrata e patti per la sicurezza: i convegni per amministratori e forze dell’ordine

14/09/2018

Riva del Garda (TN) – Con le linee guida adottate il 26 luglio scorso si è aperto un nuovo capitolo sul fronte della sicurezza urbana integrata e dell’utilizzo interforze dei sistemi di videosorveglianza per il contrasto della criminalità. Oltre a fornire chiare indicazioni per la stipula dei patti tra Comune e Prefettura, le linee guida approvate nella Conferenza Stato Città ed Autonomie locali introducono nuovi elementi per il controllo efficace dei territori, tra cui l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza messi a disposizione dai privati.  Resta il fatto che qualsiasi progetto di videosorveglianza urbana dovrà evidenziare chiaramente le competenze e i ruoli degli “attori” coinvolti, nel rispetto delle diverse prerogative, e dovrà essere sottoposto ad una valutazione strategica preventiva anche in materia di privacy, recentemente disciplinata dal Regolamento UE 679/2016 o GDPR. La normativa coinvolge tutti gli impianti, soprattutto se si tratta di sistemi ibridi, destinati ad essere utilizzati in condivisione tra Polizia Locale, Carabinieri e Polizia di Stato con l’eventuale partecipazione dei privati, nello spirito del decreto 14/2017.

I passi giusti per la videosorveglianza interforze

Di questi temi, tanto attuali quanto complessi, si occupa il convegno/corso itinerante, a partecipazione gratuita, “Videosorveglianza urbana integrata”, organizzato da Ethos Academy,  con la collaborazione di un pool di esperti e professionisti di primo livello e un un obiettivo chiaro: far acquisire ai partecipanti le conoscenze necessarie per inquadrare in modo corretto un moderno sistema di videosorveglianza in uso a tutte le forze di polizia, eventualmente connesso con la banca dati dei veicoli rubati, nello spirito del decreto sicurezza e delle linee guida generali del 2018. Il corso intende fornire agli organi di vigilanza un quadro esauriente, che spazia tra linee guida, impatto privacy e acquisti di tecnologia in modalità di gare e appalti.

I prossimi incontri – a partecipazione gratuita, grazie alla collaborazione del partner Hikvision e degli enti locali – si svolgeranno il 18 settembre a Riva del Garda (TN), e il 25 settembre a Cittadella (PD), il 9 ottobre a La Spezia. I corsi sono riservati agli amministratori comunali, responsabili e ufficiali della polizia locale, forze dell’ordine, operatori a vari livelli degli enti locali, ma anche a progettisti che vogliano disporre degli strumenti e delle conoscenze necessarie per valutare correttamente l’applicazione del pacchetto sicurezza 2017 e delle linee guida del 2018.

Conoscere le regole per governare al meglio la trattativa tra sindaco e prefetto

 “Sicurezza urbana integrata significa mettere in condivisione risorse e tecnologie per potenziare l'operatività di tutti i comandi di polizia Locale e dello Stato – spiega Stefano Manzelli, Consulente di enti locali e forze dell’ordine in materia di sicurezza e relatore dei corsi Videosorveglianza urbana integrata – “Per la Polizia Municipale, in particolare, non si tratta di perdere il controllo di strumentazioni strategiche come la videosorveglianza, e quindi di cedere i 'tesori tecnologici' a Questura e Carabinieri, come spesso viene evidenziato. Al contrario si tratta di potenziare e qualificare al meglio l'attività della polizia municipale anche con l'accesso graduale al Ced del Ministero dell'interno, per favorire una sempre più proficua (e inevitabile) integrazione, anche normativa, tra le forze di polizia locale e dello stato. 

“Ma per condividere correttamente queste tecnologie sempre più performanti, nel rispetto delle diverse prerogative – continua Manzelli – vanno osservate regole complesse e sottoscritti disciplinari ad hoc tra comuni e prefetture, nel rispetto della complessa tutela dei dati personali. La grande novità della nuova stagione dei patti per la sicurezza è rappresentata proprio da questa opportunità: conoscere le regole per governare al meglio al tavolo della prefettura la necessaria trattativa tra sindaco e prefetto. Per una città migliore ed un'attività di polizia locale sempre più moderna e strutturata.”

Per maggiori informazioni e per registrarsi gratuitamente agli eventi:

 https://www.ethosacademy.it/formazione-security-safety.asp?c=1

 

 



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