martedì, 11 dicembre 2018

W la Privacy

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Giulio Iucci di ANIE Sicurezza: “Fondamentale imparare dalle criticità generate dalla convergenza tecnologica"

12/06/2018

MILANO - ANIE Sicurezza ha patrocinato Secsolution Forum, mostra convegno tenutasi presso il Centro Congressi Stella Polare di Fiera Milano-Rho, il 7 giugno scorso, che ha riservato ai partecipanti un programma esauriente in tema di security e cyber technologies, con contenuti di alto livello, esperti tra i più accreditati nelle materie trattate e partner tecnologici tra i protagonisti della scena internazionale. 

Temi chiave della manifestazione sono stati la Privacy, cybersecurity, le nuove tecnologie e il modo in cui la convergenza sia ormai un elemento dominante dell'evoluzione in atto. Un folto pubblico di professionisti del settore ha naturalmente potuto approfondire le importanti novità introdotte dal Regolamento Generale europeo per la Protezione dei Dati.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente di Anie Sicurezza, Giulio Iucci, che ha messo in luce come i cambiamenti che stanno caratterizzando il mercato della sicurezza impatteranno non solo sulle architetture di sistema, ma anche sui modelli di business, così come sugli aspetti procedurali e normativo/legali.

"Convergenza è la parola d'ordine! In primo luogo quella tra sicurezza fisica e sicurezza logica dove, oggi, la digitalizzazione rende possibile l'interoperabilità tra i sistemi. Il progredire delle nuove tecnologie ci pone di fronte alla nuova sfida di saper creare soluzioni in cui possano coesistere e collaborare settori differenti e non necessariamente affini tra loro: security, safety e automazione” - ha commentato Iucci. 

Saper imparare dalle criticità

 

Apparati e singoli sottosistemi sono, infatti, connessi tra loro, e in alcuni casi anche con le persone, costantemente e in tempo reale, come parte di un unico grande "ingranaggio che può essere violato non solo nelle sue infrastrutture critiche ma, più profondamente, in ciascuna sua componente, fino ad arrivare all’obiettivo principale. Diventa quindi imprescindibile concepire i sistemi di sicurezza non più con un approccio azione-reazione, ma come un’unica “dimensione” che consenta la supervisione - in ottica di quello che viene definito Early Warning - dell’intero ingranaggio.

“È fondamentale imparare dalle criticità generate dalla convergenza tecnologica, così poterne utilizzare tutti i vantaggi, minimizzando i rischi, attraverso l'adozione di misure tecnologiche, architetturali e procedurali, coerenti e proporzionate al contesto e al bene da proteggere, sia esso materiale, immateriale o umano. La Sicurezza Fisica è anche Sicurezza Cyber”  - ha concluso Iucci.

 


maggiori informazioni su:
www.aniesicurezza.anie.it



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