venerdì, 19 aprile 2024

W la Privacy

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Garante Privacy: il piano delle attività ispettive nel primo semestre 2024

22/02/2024

Con il provvedimento n. 636/ 2023, l’Ufficio dell'Autorità per la protezione dei dati personali elenca gli istituti, banche dati e gestori di identità digitale verso cui è indirizzata l’attività ispettiva che ha programmato dal mese di gennaio fino a luglio 2024.

Tra gli enti che saranno soggetti ai controlli del Garante privacy figurano gli istituti scolastici che “attraverso le piattaforme di registro elettronico e suite digitali si trovano a gestire numerosi dati personali”. Ulteriori verifche rappresentano la prosecuzione delle ispezioni ai gestori di identità digitale Spid e alla filiera dei soggetti di cui essi si avvalgono per il rilascio di servizi fiduciari (firma digitale).

Obiettivo di queste iniziative del Garante e della Gdf sono ancora le banche dati pubbliche di Anagrafe tributaria e Inps: in questo caso il provvedimento prevede accessi ispettivi in loco, per verificare gli accessi abusivi.

Occhi puntati su strumenti di tracciamento

Sono inoltre previste nuove verifiche sulla corretta implementazione delle Linee guida in materia di cookie e altri strumenti di tracciamento del 10 giugno 2021, anche attraverso lo strumento degli accertamenti online. A questo proposito, il Garante si impegna a controllare che sia rispettata la norma indicata nelle linee giuda, sul consenso preventivo degli utenti in relazione al trattamento, per finalità di tracciamento online, delle informazioni che li riguardano, anche derivanti dall’uso di cookie e di altri strumenti di tracciamento.

Nella nota si legge infine quanto segue: “la gestione dei dati personali sarà controllata anche sul fronte dei titolari del trattamento in ordine ai problemi concernenti il consenso al marketing e alla profilazione nonché in relazione allo svolgimento di campagne di tele marketing”.

Il provvedimento conclude definendo che “l’attività ispettiva programmata riguarderà, relativamente ai soggetti controllati, almeno 50 accertamenti ispettivi, effettuati anche a mezzo della Guardia di finanza. Resta fermo che l’Ufficio potrà svolgere ulteriori attività istruttorie di carattere ispettivo d’ufficio, o in relazione a segnalazioni o reclami proposti”.


maggiori informazioni su:
www.federprivacy.org



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