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I nuovi paradigmi per la sicurezza urbana secondo Axitea

28/07/2021

MILANO - Maurizio Tondi, Director Security Strategy di Axitea (in foto), svolge alcune considerazioni sul modo in cui ripensare la sicurezza degli spazi pubblici, nell’ottica di una protezione sempre più integrata. Aree ricreative, piazze, parchi: da sempre questo tipo di spazi pubblici si associano a una missione di controllo, prevenzione e difesa da fenomeni criminali e vandalici, dove il successo dell’impresa è sempre più demandato alla tecnologia. 

Le riflessioni sulla sicurezza urbana hanno progressivamente realizzato l’inefficienza dei sistemi fisici di controllo, incapaci di conseguire continuità e capillarità se non attraverso imponenti sforzi umani e quindi economici. Hanno preso piede altre tipologie di soluzioni, con gestione remota e supervisione costante, che si sono incarnate principalmente in un’unica applicazione: la videosorveglianza

Proprio questa, non a caso, dal 2017 è la protagonista di un finanziamento annuale erogato dallo Stato ai comuni per la realizzazione di nuove infrastrutture e circuiti, con un budget che nel 2020 ha raggiunto i 17 milioni di euro e toccherà i 36 milioni entro il 2022. 

Soluzioni oltre alla videosorveglianza

Se la presenza di un occhio elettronico permette di ottenere buoni risultati a un costo ridotto, disincentivando comportamenti criminali, non significa che essa debba sempre essere l’unica soluzione, né quella più idonea. Per raggiungere il massimo in termini di efficacia ed efficienza, la sicurezza dovrebbe essere "tagliata su misura" e per fortuna non mancano tecnologia, monitoraggio, approccio consulenziale ed esperienza in un’ottica integrata non mancano. 

Un esempio del valore aggiunto fornibile da questo tipo di servizio può venire dai parchi, uno degli spazi prediletti dai vandali. In questo caso, l’implementazione di un sistema di videosorveglianza può rappresentare la soluzione ottimale, anche se non sempre sufficiente per il conseguimento di una sicurezza completa, in cui una prima integrazione può essere rappresentata dall’installazione di sistemi di sicurezza perimetrali dotati di sistemi di rilevazione dell’intrusione.

L’impianto potrà essere dotato di sensori volumetrici infrarossi e microonde, contatti magnetici, rilevatori microfonici, ad esempio per rottura vetri e una varietà di altri sensori tecnologici, permettendo la rapida rilevazione di situazioni critiche da cui far scaturire un collegamento a un Security Operation Center dedicato o alle forze dell’ordine, il successivo servizio di videoverifica e l’eventuale invio di agenti sul posto. Ad estensione del servizio di pattugliamento coordinato dal SOC - che può essere utilizzato per la vigilanza attiva di parchi e zone pubbliche - è oggi possibile utilizzare, nel rispetto delle vigenti e più recenti normative, droni “addestrati” in grado di sorvegliare in modalità programmata oppure a fronte di eventi, aree a volte non immediatamente raggiungibili, attraverso l’utilizzo di telecamere ottiche e termiche. 

Per ridurre i falsi allarmi

In questo modo è possibile non solo rilevare anticipatamente i tentativi di intrusione, ma anche agire in maniera puntuale e tempestiva riducendo falsi allarmi e intervenendo nella immediata prossimità di un evento criminoso con maggiore efficacia e precisione anche dal punto di vista della geolocalizzazione. Anche in questo settore, come in altri contesti, è oggi possibile attivare attraverso modalità di “Augmented Security” una più efficace azione di prevenzione e sorveglianza proattiva, non immaginabile solo fino a qualche tempo fa.

Un sistema di chiusura e apertura elettronica automatizzato che regoli l’ingresso agli spazi, infine, può rappresentare un ulteriore elemento di ottimizzazione dell’elemento umano del sistema di sicurezza. Anche per le pubbliche amministrazioni e gli spazi cittadini diviene dunque possibile conseguire una sicurezza urbana costante, meno costosa e maggiormente efficiente, purché l’applicazione sia associata alla giusta mentalità: non conta la singola soluzione tecnologica, ma un’integrazione perfettamente adattata all’ambiente.  


maggiori informazioni su:
www.axitea.it



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