venerdì, 3 luglio 2020

W la Privacy

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Pubblica amministrazione: attacchi informatici in aumento

11/06/2020

MILANO - Sfruttando l'interesse e il timore verso il Coronavirus, il desiderio di avere informazioni e aggiornamenti al riguardo, in questo difficile periodo i criminali informatici agiscono, in molte occasioni e in disparati contesti.

A esserne oggetto sono anche pubbliche amministrazioni. Di recente a essere colpita da un attacco informatico è stata quella di una cittadina in Austria; a colpire in questa occasione è stato il gruppo di hacker NetWalker, che ha sferrato un attacco ransomware contro il Comune di Weiz, una cittadina della Stiria, a pochi chilometri dalla capitale Graz. Il malware ha compromesso il sistema di servizi pubblici e ha esposto online dati privati relativi a ispezioni e progetti edilizi.

Secondo quanto affermato dalla società di sicurezza informatica Panda Security, i pirati informatici sono riusciti a penetrare nei sistemi informatici del comune tramite un invio di email di phishing legate all'epidemia di Covid-19, particolarmente ingannevole per una pubblica amministrazione, in quanto le comunicazioni riportavano come oggetto "Informazioni sul Coronavirus", inducendo i dipendenti dell'infrastruttura pubblica di Weiz a cliccare su collegamenti a siti web malevoli, innescando così il ransomware.

Panda Security ha spiegato che si tratta di una famiglia di ransomware piuttosto recente: non appena un computer viene infettato, il malware si diffonde rapidamente su tutte le macchine Windows connesse allo stesso network, quindi termina i processi e i servizi eseguiti da Windows, cripta i file presenti su tutti i dispositivi d'archiviazione disponibili e infine elimina i back-up.

La cittadina di Weiz, è un importante centro economico per la regione, in quanto ospita gli impianti di produzione della casa automobilistica Magna e delle società di costruzione Strobl Construction e Lieb-Bau-Weiz. È probabile quindi che la scelta dei criminali di attaccare questa città non sia stata  casuale. Purtroppo quando i bersagli sono pubbliche amministrazioni, spesso gli hacker trovano terreno fertile: secondo il rapporto dell’Osservatorio di Federprivacy, nel 2019 il settore più colpito è stato proprio quello della p.a. con il 17% del totale delle multe inflitte in tutti i paesi dell’Unione Europea, e anche in Italia, sempre lo scorso anno, il 48% delle ingiunzioni del Garante della privacy è stato comminato a carico di p.a.

 


maggiori informazioni su:
www.fedeprivacy.org



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