martedì, 11 dicembre 2018

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Le migliori strategie di cyber security: intervista a Marco Grasselli di Comnet

06/12/2018

MILANO – Marco Grasselli, Regional Manager South-Eastern Europe di ComNet, l’azienda che ha costruito il proprio successo globale sulla trasmissione dei segnali, interviene sui temi “caldi” del settore sicurezza, con un’articolata riflessione che abbraccia convergenza digitale, GDPR e cybersecurity.  Il manager di ComNet si sofferma in particolare sulle misure di cyber security adottate da Comnet, da sempre focalizzata sulla trasmissione in condizioni ambientali difficili e in contesti sensibili, come le infrastrutture critiche o industriali.

Molti, inoltre, i suggerimenti che Grasselli rivolge agli installatori di sicurezza e videosorveglianza: “Sempre di più l’installatore è la figura che deve presentarsi come “Esperto di Sicurezza” e quindi, alle tradizionali competenze di Security fisica, oggi, deve inevitabilmente associare competenze di rete e di Sicurezza informatica”. La prima contromisura da adottare per ridurre al minimo i rischi di violazione dei dati? “È senza dubbio fisica – osserva Grasselli – e sicuramente il primo passo consiste nell’installazione dei dispositivi di rete in contenitori chiusi, anche solo con una banale chiave meccanica. Può sembrare banale ma basti pensare a quanti cabinet di telefonia senza chiave, addirittura aperti, si possono trovare ai bordi delle nostre strade ogni giorno. A questo sicuramente non guasta associare protezioni elettroniche come tamper switch, terminali di controllo accessi, o via via più complesse, in funzione della criticità dell’installazione. Per quanto riguarda la scelta degli apparati attivi, emerge fortemente la necessità di adottare dispositivi solidi dal punto di vista fisico ma anche informatico, in cui le politiche di management siano il più possibile strutturate e le politiche di cyber sicurezza siano al passo con i tempi e in grado di essere un passo avanti alle “soluzioni” proposte dal crimine digitale. Un valore aggiunto è quindi sicuramente affidarsi a costruttori che abbiano il pieno controllo sia della componente hardware che di quella software dei dispositivi proposti, grazie allo sviluppo e alla costruzione in-house sia della parte “metallica” che della parte di “intelligenza”.

Nel corso dell’intervista rilasciata a secsolution.com, un approfondimento viene dedicato alla funzione proprietaria di Sicurezza Cyber lanciata da ComNet e alle soluzioni di alimentazione e connettività più innovative proposte dall’azienda.

 

L’intervista integrale al seguente link: 

 https://www.secsolution.com/intervista.asp?id=205

 



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