Sono stati pubblicati da parte di Acronis i risultati dell’Acronis Cyberthreats Report relativo al primo semestre 2025, che analizza i principali vettori di attacco, i gruppi di minacce più attivi e i settori colpiti nel periodo preso in esame. Si conferma come principale minaccia per le aziende di grandi e medie dimensioni il ransomware, con nuovi gruppi che sfruttano l'AI per automatizzare le proprie attività: il phishing rappresenta il 25% di tutti gli attacchi e il 52% di quelli sferrati contro gli MSP, con un aumento del 22% rispetto al 1° semestre 2024.
"Sebbene la diffusione del ransomware rimanga l'obiettivo finale dei criminali, le modalità con cui vi arrivano stanno cambiando", sottolinea Gerald Beuchelt, CISO di Acronis. "Oggi anche gli attaccanti meno esperti possono accedere a funzionalità AI avanzate, generare attacchi di social engineering e automatizzare le proprie attività con uno sforzo minimo. Il risultato è che MSP, produttori, ISP e altri operatori sono costantemente esposti ad attacchi sempre più sofisticati, come i deepfake evoluti, e basta un solo errore per compromettere le prospettive future delle aziende. Per affrontare questo scenario ed evitare le pesanti conseguenze di un attacco ransomware, è fondamentale adottare una strategia di cyber protection olistica che integri funzionalità avanzate di rilevamento, risposta e ripristino".
Il report semestrale offre un quadro globale delle rilevazioni effettuate dall'Acronis Threat Research Unit (TRU) e dai sensori Acronis sugli endpoint Windows, tra gennaio e giugno del 2025. Le analisi si basano su oltre un milione di endpoint unici distribuiti a livello globale e includono statistiche specifiche sulle minacce rivolte ai sistemi operativi Windows, più diffusi rispetto a MacOS e Linux.
Le evidenze più significative dell’Acronis Cyberthreats Report
Per approfondire, è possibile scaricare una copia completa dell’Acronis Cyberthreats Report H1 2025: https://www.acronis.com/en-us/resource-center/resource/acronis-cyberthreats-report-h1-2025
maggiori informazioni su:
www.acronis.com
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
Corso riconosciuto da TÜV Italia
Corsi in programmazione riconosciuti per il mantenimento e la preparazione alla certificazione TÜV Italia
WebinarScenari, tecnologia e formazione sulla sicurezza in formato audio