E' stato approvato lo scorso 20 marzo il disegno di legge n. 1146 sull'Ia. Il Senato ha infatti dato una prima via libera al ddl, recante disposizioni e delega al Governo in materia di intelligenza artificiale. I sì sono stati 85, i no sono stati 42, nessun astenuto. Collegato alla manovra, il provvedimento deve ora essere sottoposto all’esame della Camera.
Il testo è composto da 26 articoli. Vengono innanzitutto stabilite finalità e ambito di applicazione della delega e specificate le definizioni di: "sistemi di intelligenza artificiale", "dato", e "modelli di intelligenza artificiale", a partire dal diritto dell'Unione europea.
"Il governo italiano è il primo che legifera in materia" sottolinea Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'innovazione tecnologica. "Il testo è in linea con quanto votato dall'europarlamento e prevede un investimento di circa un miliardo di euro insieme con Cassa Depositi e Prestiti."
Sono 5 gli aspetti fondamentali affrontati: la strategia nazionale, le autorità, le azioni di promozione, la tutela del diritto di autore, le sanzioni penali. Nel Ddl si prevede anche una delega al governo per adeguare l’ordinamento italiano al Regolamento UE: dall’alfabetizzazione dei cittadini in materia di IA alla formazione degli iscritti da parte dei vari ordini professionali. La delega riguarda anche l’adeguamento di reati e sanzioni all’uso illecito dei sistemi di IA. In tema di cybersicurezza, vengono attribuite ulteriori funzioni all’Agenzia per la cybersicurezza nazionale in materia di intelligenza artificiale.
Le novità principali
(Fonte testo: www.key4biz - Fonte immagine: www.creditnews.it)
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
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