Lo scorso 22 gennaio a Milano, il CEI Comitato Elettrotecnico Italiano ha presentato, in occasione di una Giornata di Studio, la “Norma CEI 79-3: Le novità introdotte per impianti antintrusione a regola d’arte”. Esperti selezionati dal CEI hanno illustrato e approfondito gli aspetti più importanti della norma, di cui lo scorso mese di dicembre è stata pubblicata una significativa revisione, attesa da tempo dal settore.
Salvatore Lamaestra, Consulente, Membro dei Comitati Tecnici (CEI - CENELEC - IEC); Mara Bottale - CEO PB Elettronica, Membro del Comitato Direttivo Sicurezza Integrata ANIE; Giovanni Di Sarro, - Senior Security Manager, Membro del Consiglio Direttivo AIPROS, hanno guidato i presenti in un “viaggio” alla scoperta delle principali novità introdotte in questa nuova edizione.
In sintesi i contenuti dei loro interventi:
Attraverso un semplice questionario incentrato sulle caratteristiche del bene da controllare, del sito in cui esso è contenuto e delle contromisure esistenti, Committente e Progettista possono, insieme, valorizzare la probabilità di accadimento dell’evento ed il danno conseguente. Il risultato ottenuto permette di definire in modo oggettivo e ripetibile il Livello di Prestazione dell’impianto.
Grazie alla possibilità di suddividere il sito da controllare in sotto aree, il progetto può essere articolato in sotto impianti indipendenti, anche aventi Livelli di Prestazione differenti. Questo approccio consente di superare la vecchia impostazione monolitica, garantendo maggiore flessibilità nella progettazione.
Dall’unione dei due metodi presenti nella precedente edizione, è nato un metodo univoco in grado di guidare il progettista in modo più intuitivo nella progettazione di tutti i sottoinsiemi che compongono l’impianto. La struttura tabellare ha consentito il superamento del concetto di tipologia impiantistica in favore di un nuovo approccio basato sulla definizione degli elementi da controllare (varchi, superfici e volumi).
Grazie al nuovo Indice Integrativo di Sicurezza è possibile valorizzare in modo oggettivo e ripetibile i principali elementi aggiuntivi presenti nel progetto rispetto ai requisiti minimi previsti dalla norma.
Sono state infine illustrate altre due aree di rinnovamento:
Semplificazione del testo con riorganizzazione dei contenuti; esposizione di prescrizioni e consigli in modo da riflettere cronologicamente tutte le fasi che compongono il ciclo di vita dell’impianto;
Introduzione di maggiori dettagli relativi al tema della manutenzione con proposta di periodicità dei controlli da effettuare e “profondità” degli stessi.
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