Nel 2011, sistemi d’allarme, controllo accessi e perimetrale hanno registrato dei numeri positivi. Attendiamo i bilanci 2012 per fare previsioni più aggiornate al presente, ma resta un fatto incontrovertibile: per sopravvivere bisogna certamente evolversi nella direzione di soluzioni più snelle, “mobili” e cost-effective. In USA vanno molto le soluzioni “a tempo” o il do-it-yourself. E da noi? Anche l’antintrusione, come peraltro tutta l’automazione, si sta indirizzando verso l’IP. Grazie a piattaforme tecnologiche che consentono di gestire pressoché tutto in tempo reale e di vedere, su smartphone o tablet, ciò che realmente succede quando scatta un allarme. Una verifica dell’allarme che finalmente azzera il problema n. 1 dell’antintrusione: il falso positivo.
Per leggere l'intero articolo di Elvy Pianca: clicca qui!
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
Corso riconosciuto da TÜV Italia
Corsi in programmazione riconosciuti per il mantenimento e la preparazione alla certificazione TÜV Italia
WebinarScenari, tecnologia e formazione sulla sicurezza in formato audio