Quello del security manager è un lavoro complesso, spesso ingrato, tenuto ai margini. Ignorato quando tutto va bene, additato se le cose precipitano. Ma chi fa quel mestiere lo ama, contro ogni logica e previsione. E chi lo fa bene, spesso, è ricambiato. Ne abbiamo avuto la certezza al Security Management Cafè del 21 novembre, durante Fiera Sicurezza. Spritz per celebrare ciò che funziona; caffè amaro per condividere dolori e complicazioni. Questa la sfida raccolta dai tanti Security Manager top level presenti.
Spoiler: ha vinto lo spritz. E non solo perché ce la si fa sempre, in un modo o nell’alcol.
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