Un recente accordo sottoscritto a Roma, presso il Ministero dell’Interno, tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e Fondazione Milano Cortina 2026 ha portato a definire le linee di collaborazione per prevenire e gestire eventuali attacchi informatici nel corso dello svolgimento, ormai prossimo, dell'evento. La collaborazione non si limiterà alla gestione degli attacchi, ma include una serie di attività preventive basate sul costante scambio di informazioni e sull’organizzazione di sessioni formative congiunte.
Sarà rafforzata la protezione dei sistemi informativi critici dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026: la firma, apposta dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Vittorio Pisani, e dal Presidente della Fondazione, Giovanni Malagò, segna un passo decisivo nella strategia nazionale per garantire i più elevati standard di sicurezza cibernetica.
La tutela delle infrastrutture digitali
Il Protocollo affida alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica un ruolo centrale nella tutela delle infrastrutture digitali essenziali alla manifestazione. In particolare, il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) assicurerà la presenza di operatori specializzati nei siti olimpici e coordinerà le attività con il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Lombardia e con i COSC delle Regioni coinvolte, Veneto e Trentino-Alto Adige.
Un elemento fondamentale dell’accordo riguarda la sala operativa del CNAIPIC, attiva 24 ore su 24, che avrà il ruolo di punto di contatto nazionale e internazionale per la gestione di eventuali incidenti cyber. Grazie a canali informativi dedicati, le parti potranno garantire un costante flusso di dati, analisi congiunte su vulnerabilità e minacce e una celere risposta a qualsiasi evento critico.

