Si sente spesso dire che integrare è la parola chiave per creare valore e quindi per marginalizzare. E’ vero? E prima ancora: che cosa significa integrare dei sistemi di sicurezza e quanti sono davvero in grado di farlo in un mercato in cui tutti si fregiano di tale qualifica? E ancora: quali competenze deve avere oggi un system integrator del settore? Possono limitarsi alla sicurezza o devono di necessità spaziare anche su settori limitrofi (IT, networking, elettrico, normativo, etc)? E la certificazione delle competenze del personale, oltre alle certificazioni aziendali, viene apprezzata e valorizzata dalla committenza? E infine: quali parametri si possono fornire alla committenza per valutare correttamente le catene del valore e il rispetto della regola dell’arte nei progetti integrati di sicurezza? Di questo ed altro abbiamo parlato con i player del settore.
Andrea Lambiase - Direttore Tecnologia & Innovazione IVC – Istituto di Vigilanza Coopservice:
“A livello strategico, tecnologia significa scalabilità: più tecnologie si integrano, più diventano scalabili. In un mercato poco elastico come la vigilanza, per raggiungere questo obiettivo occorre utilizzare sempre più le tecnologie. Come? Standardizzando le informazioni e le tipologie di evento gestite in centrale operativa e dotandosi di strumenti evoluti come CVM e PSIM. Le competenze di un system integrator sono oggi legate alla data analysis, al machine learning e dell’utilizzo delle AI generative. Ma anche quelle un po’ più “tradizionali”: system integrator informatici, specialisti di sistemi e applicazioni, e sviluppatori che aiutino ad integrare i diversi sistemi tramite API. Le certificazioni delle competenze personali e aziendali sono irrinunciabili per le gare pubbliche e molto significative per la committenza privata. Le certificazioni di compliance privacy, anticorruzione e relative alla sicurezza delle informazioni e cyber security, rappresentano una parte sostanziale della garanzia del committente in termini di qualità e professionalità del servizio. I parametri per valutarle sono relativi alla performance del servizio erogato: per i servizi ispettivi, ad esempio, un parametro potrebbe essere il ticketing evoluto sui passaggi degli operativi.”
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
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