Lo scorso 14 ottobre è stato approvato a Milano, dal Consiglio Comunale, il regolamento che permettterà l'integrazione di sistemi e reti di videosorveglianza. Il sistema di videosorveglianza urbano è un elemento essenziale per il controllo e la prevenzione nella sicurezza stradale, in caso di incidenti e comportamenti che potrebbero essere pericolosi, come l'eccesso di velocità. Importante anche per la supervisione e il monitoraggio dei flussi di traffico e delle aree a traffico limitato o pedonali, il sistema di videosorveglianza supporta anche l'attività di sicurezza urbana e in particolare il contrasto agli episodi di criminalità. Non meno rilevante il ruolo della videosorveglianza nella tutela del patrimonio di edilizia pubblica, del patrimonio storico, archeologico, artistico e monumentale, nella tutela ambientale e nel contrasto al degrado e all'abbandono dei rifiuti.
"Milano desidera poter sperimentare questa tipologia di collaborazioni perché la sicurezza è un bene comune importante - dichiara Marco Granelli, assessore alla Sicurezza -. Questo richiede l'impegno e il contributo di tutti, ciascuno nel proprio ruolo, sempre nel rispetto delle regole e dell'equilibrio ma potendo sviluppare sinergie e raccogliere contributi efficaci".
Il nuovo Regolamento adottato dall'amministrazione favorisce il potenziamento delle attività di controllo a distanza, consentendo una sempre maggiore integrazione fra i vari sistemi presenti sul territorio, facilitando il suo utilizzo da parte dei soggetti autorizzati.
Una maggiore sicurezza per i cittadini
Il Regolamento disciplina la visione e l'impiego delle immagini, che può essere effettuato dalla Polizia Locale e dall'Autorità giudiziaria, da Prefettura e Questura, le Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, che svolgano attività di polizia giudiziaria.
Una copia delle immagini può essere richiesta dai diversi soggetti che svolgono indagini su singoli episodi, dato che è sempre più frequente che l'individuazione dei responsabili di reati avvenga grazie all'utilizzo di telecamere di videosorveglianza, incrementando così la sicurezza per i cittadini. Il Regolamento permette di implementare quanto a Milano è in sperimentazione dal 2014: le telecamere installate dal Comune e in visione alla Polizia Locale sono collegate e a disposizione in tempo reale della Prefettura e, grazie all'accordo con quest'ultima, a Questura, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco.
Il Regolamento permetterà inoltre di promuovere nuove collaborazioni anche con soggetti di sicurezza privata, con la possibilità di attività di controllo del territorio integrate attraverso specifici accordi di partenariato pubblico-privato, nel rispetto della normativa in vigore e sempre tutelando la privacy dei cittadini.
maggiori informazioni su:
https://www.comune.milano.it/
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
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