giovedì, 7 maggio 2026

News

Business & People

Biometria: ieri, oggi e domani

Biometria: ieri, oggi e domani
24/11/2022

L’impronta digitale è tecnicamente l’immagine lasciata dai dermatoglifi dell’ultima falange delle dita delle mani. Il dermatoglifo è il risultato dell’alternarsi delle creste e dei solchi che sono presenti sul palmo delle mani, sulle piante dei piedi e sui polpastrelli delle dita. Oggi sappiamo che esse si formano definitivamente già all’ottavo mese di gravidanza e che non cambiano per l’intera durata della vita.

Questa caratteristica ha reso l’impronta digitale (e per estensione tutte le tecnologie legate allo studio della biometria – rilevazione volto, iride, geometria della mano) uno strumento formidabile per il riconoscimento univoco delle persone, principalmente in ambito di polizia.

Per l’investigatore più geniale di tutti i tempi, Sherlock Holmes, le impronte digitali non avevano particolare interesse. Il racconto del 1903 “Il costruttore di Norwood”, ad esempio, racconta di un caso di simulazione di omicidio dove l’assassino, per far ricadere la colpa su un rivale, fa trovare sul muro l’impronta insanguinata di un pollice sottratta al malcapitato da un sigillo di ceralacca. 

Danilo Giovanelli - Solution Engineer presso Eter Biometric Technologies srl - prosegue nel suo articolo questa trattazione.

Il link per la lettura

 

 

 


maggiori informazioni su:
www.eter.it


  X Share

Tutte le news

APP for Security per la videosorveglianza

Videosorveglianza, Privacy, Cybersecurity e NIS2

Webinar

Ethos Academy

La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
Corso riconosciuto da TÜV Italia

Norme CEI

Ethos Academy

Corsi in programmazione riconosciuti per il mantenimento e la preparazione alla certificazione TÜV Italia

Webinar
La Norma CEI 64-8
Secsolution
Il podcast

Scenari, tecnologia e formazione sulla sicurezza in formato audio