MILANO - Il c.d. Decreto Sostegni bis (D.L. 73/2021, Gazzetta ufficiale 123 del 25 maggio 2021) non rinnova ulteriormente il blocco dei licenziamenti sino ad ora previsto per l’emergenza epidemiologica da Covid 19, stabilendo, peraltro, un regime articolato e differenziato in base al quale le aziende potranno tornare alla disciplina ordinaria dei licenziamenti secondo scadenze differenziate.
Ferma restando la generale disciplina dei licenziamenti per giustificato motivo soggettivo (in sostanza i licenziamenti che sono motivati da responsabilità del dipendente per sua condotta illecita), sempre rimasta in vigore anche durante il “blocco emergenziale”, per quanto riguarda invece i licenziamenti individuali o collettivi per giustificato motivo oggettivo (attinente all’attività dell’impresa) le aziende potranno nuovamente licenziare i lavoratori a far data dal 01 luglio 2021 in quanto il divieto di licenziamento per motivi economici e/o organizzativi è rimasto fermo solo fino al 30 giugno scorso.
Il tema viene approfondito da Alessandro Mario Malnati - Contitolare Studio Legale GMV di Varese.
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