Organizzato da Fondazione Ingegneri Padova, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Padova e Fondazione Comunica, insieme a Ethos Academy, secsolutionforum e ELO Energy, Pillole di Smart City è un convegno declinato in più tappe, che si propone di affrontare il tema della sostenibilità, dell’integrazione e della gestione delle tecnologie digitali nella città smart, calandosi nella concretezza di nuove modalità di progettazione e nell’ applicazione di queste nuove tecnologie, traducendo in dialogo costruttivo le idee e analizzando casi di studio nazionali e internazionali .
Il primo incontro, lo scorso 4 ottobre, aveva titolo: “La Sicurezza urbana: questione di privacy”. L’evento ha visto la presenza di Alessandro Bove, Ricercatore di tecnica e pianificazione urbanistica dell’Università di Padova, di Marco Soffientini, avvocato esperto di privacy e diritto delle nuove tecnologie nonché docente di Ethos Academy, e di Francesco Paradiso, Business Development Manager Italy, Hanwha Techwin Europe, che ha illustrato le soluzioni dell’azienda per la videosorveglianza con alcuni interessanti “case studies”.
Costruire la sostenibilità
Si è parlato di un altro tema centrale in questo periodo di profonde trasformazioni e di come costruire la sostenibilità attraverso la comunità energetiche nella seconda tappa del convegno, l’11 ottobre 2022.
“Pillole di Smart City: Sostenibilità, innovazione, tecnologia” è stato introdotto da Elena Mazzola, ingegnere, che ha coinvolto l’uditorio con un’immagine molto efficace, in grado di far comprendere l’urgenza di un cambiamento radicale del nostro stile di vita: “Dobbiamo pensare come un astronauta, ottimizzare risorse e spazi, imparare a riutilizzare e riciclare senza spreco, migliorare e aumentare l’efficienza di macchine e tecnologie”.
Il fulcro del suo discorso, quello dell’efficientamento energetico, si è concretizzato nell’esposizione di alcune pratiche da attuare nelle nostre abitazioni e di alcune interessanti strategie locali assunte dalle Amministrazioni. Un esempio viene dal Patto dei Sindaci, con la stesura dei Piani d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima (PAESC). In provincia di Padova vi ha aderito il 90% dei Comuni, l’80% ha inserito e avviato alcune importanti attività. Il perseguimento della Green Economy, in definitiva, deve essere accompagnato dalla Green Society, in cui ogni componente della comunità diventa soggetto attivo di cambiamento, iniziando dal contenere i consumi, adottando stili di vita più sobri e modificando lo stesso concetto di benessere.
La creazione di Comunità Energetiche locali richiede la responsabilizzazione di ciascun soggetto nel passaggio da consumer a prosumer: dobbiamo essere produttori e non solo consumatori. “Valuto, Consumo, Misuro” sono le parole chiave. Servono piani di transizione energetica e occorre passare a modelli di crescita sostenibili tramite azioni concrete, che riguardano naturalmente anche il mondo economico, politico, sociale e culturale.
L’importanza di una informazione e formazioni corretti
Il tema delle CER (Comunità Energetiche Rinnovabili) gruppi di auto consumatori di energia rinnovabile, è stato l’oggetto dell’intervento di Massimo Cavazzana, grande fautore della fonte energetica Idrogeno. Sindaco di un piccolo Comune in provincia di Padova, il relatore ha illustrato gli step necessari per dare vita a queste realtà: pianificazione, programmazione, progettazione, realizzazione e gestione, la fase più complessa.
Giovanni Scarazzati, Amministratore unico di ELOenergy, Utility che opera nella Transizione Energetica, acronimo per “Energia Locale Ovunque, ha puntato l’attenzione su un aspetto in apparenza marginale ma in realtà essenziale: quello di una corretta e precisa informazione, ritenuta un punto di partenza fondamentale per rendere consapevole e preparato su questi temi il cittadino-utente-consumatore. Ha inoltre sottolineato come, dinanzi a una comunità scientifica che prosegue il suo impegno nello sviluppo di nuove tecnologie, sia necessario che chi governa, a livello nazionale e a livello locale, adotti normative e decreti attuativi che indirizzino in modo inequivocabile verso la transizione.
Pillole di smart city proseguirà il suo percorso tra sostenibilità, innovazione tecnologica e opportunità dalla città intelligente con nuovi convegni nei prossimi mesi, sempre in modalità ibrida e a partecipazione gratuita.
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