lunedì, 22 ottobre 2018

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Crescono antifurto e antincendio: imperative le nuove tecnologie

04/07/2018

di Domenico Panetta - Responsabile Italia Plimsoll Publishing (leader mondiale nella pubblicazione di report di settore, strumenti quotidiani di valutazione per dirigenti e manager da oltre 30 anni). www.plimsoll.it

Buone notizie. Il fatturato delle imprese che forniscono sistemi di antifurto e antincendio in Italia è in forte crescita. L’edizione di Giugno dello Studio Plimsoll “Sistemi di antifurto e antincendio” segnala infatti che l’industria è in piena espansione dal 2012 e sembra non mostrare segni di rallentamento nel breve periodo. Nell’ultimo anno, le 290 imprese leader del settore sono infatti cresciute mediamente del 4.5%, portando i propri livelli di marginalità al 3.6%: per ogni 100 euro di ricavi, si producono quasi 4 euro di utili lordi.

Questi risultati importanti appaiono tuttavia in controtendenza rispetto alla generale riduzione nel nostro paese di fenomeni di furto, rapina e incendi in strutture: gli Italiani sono più al sicuro di quanto non fossero 5 anni fa, ma continuano ad investire significativamente in dispositivi di sicurezza per la propria abitazione e per ambienti aziendali e produttivi. Questo fenomeno, all’apparenza contraddittorio. origina in parte da un’accresciuta percezione di insicurezza nella popolazione e di bisogno di prevenire incidenti e ingressi indesiderati, ma anche dal proliferare di soluzioni più economiche per il segmento residenziale e più integrate per il mercato business. Lo Studio di Settore Plimsoll mette infatti in luce che molti operatori italiani stanno ampliando il proprio portafoglio di servizi e impianti offerti, con l’obiettivo di soddisfare una clientela con esigenze e sensibilità differenti.

SECURITY PROVIDER

Nel segmento business, in particolare, stanno emergendo veri e propri security provider, ditte che si specializzano nel fornire soluzioni di protezione a 360°, che spaziano dalla videosorveglianza, al controllo accessi e rilevazione di presenze e includono in alcuni casi anche la fornitura di servizi di vigilanza armata. Il settore si presenta tuttavia ancora molto frammentato, con imprese di piccole-medie dimensioni che servono mercati ben delimitati dal punto di vista geografico. Solo 78 società del segmento antifurto e antincendio superano infatti i 5 milioni di euro di fatturato; 69 realizzano ricavi compresi tra i 2 e i 5 milioni e ben 88 stentano a raggiungere il milione di euro. Molte di queste realtà – come illustra lo Studio Plimsoll – presentano bassi livelli di marginalità e sono fortemente influenzate dal peso contrattuale dei fornitori e dalla domanda locale di dispositivi di sicurezza. Un terzo degli 88 operatori con vendite annuali inferiori al milione di euro è finito in questa categoria solo nell’ultimo anno, mettendo in seria discussione la propria sopravvivenza nei prossimi due anni - complici prodotti non sempre all’avanguardia, offerte non appetibili e crescente dinamismo di società più aggressive dal punto di vista commerciale.

PICCOLO È BELLO?

Ma essere piccoli non pregiudica le chance di successo. Lo Studio Plimsoll “Sistemi di antifurto e antincendio” segnala una serie di ditte che sono cresciute notevolmente negli ultimi 36 mesi. La fiorentina Emme Antincendio Srl, specializzata nella produzione e distribuzione di estintori, è tra queste: ha più che raddoppiato il proprio fatturato dal 2013, passando da poco meno di 5 milioni di euro a quasi 11 milioni nel 2016, ha rafforzato la propria solidità finanziaria e diversificato offerta e canali di vendita. Altri esempi virtuosi segnalati nel report Plimsoll sono Ksenia Security (attiva nel campo della domotica e dei dispositivi antintrusione), Safe Antincendi Srl, Tecnoloalarm Srl, Inim Electronics e Bentel Security.

RAFFORZARE IL VANTAGGIO COMPETITIVO

Tuttavia vi è un filo conduttore che accomuna l’industria della sicurezza e – in particolar modo – il settore della fornitura di impianti e soluzioni antifurto e antincendio: la necessità di offrire nuove tecnologie integrate all’individuo e all’azienda. Con lo sviluppo dell’AI (Artificial Intelligence) e di app integrate che facilitano il controllo degli ambienti su dispositivi mobili e la personalizzazione di impostazioni di notifica, il mercato è inevitabilmente esposto a fenomeni di disruption: la crescente penetrazione di dispositivi digitali all’avanguardia rappresenta infatti un pericolo notevole per quelle ditte restìe al cambiamento. La sostenuta domanda di sicurezza è stata finora il motore della crescita per il settore security e sistemi antincendio in Italia. Ma con essa, anche le esigenze dei consumatori stanno osservando crescenti livelli di sofisticazione e personalizzazione. Per cavalcare la crescita nei prossimi 5-10 anni, sarà pertanto necessario continuare ad innovare e rafforzare il proprio vantaggio competitivo con soluzioni all’avanguardia e user-friendly.

Il nuovo report Plimsoll è disponibile all’acquisto, assieme ad altri titoli dello stesso analista, presso: http://media.secsolution.com/libri-pubblicazioni.asp. Due le opzioni di rilascio: versione full (volume in formato digitale e accesso al sito per 12 mesi e nuovi bilanci) o versione solo studio (solo versione digitale in formato PDF). Info: media@ethosmedia.it 

La versione integrale dell’articolo riporta tabelle, box o figure, per visualizzarle apri il pdf allegato.  


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