mercoledì, 14 novembre 2018

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Nuove funzionalità e protocolli per soluzioni integrate

11/09/2017

della Redazione

Da diversi anni il mercato tecnologico legato al mondo della sicurezza si sta spostando sempre di più nella direzione dell’integrazione di sistemi. I sistemi di allarme, TVCC, controllo accessi, lettura targhe e controllo varchi e domotica non sono più intesi come fini a se stessi, ma è sempre di più richiesta la possibilità di integrare tra loro tutti gli impianti in campo. Ovviamente anche la produzione industriale è influenzata da questa richiesta: si investono quindi sempre più risorse nel mondo IP, dove, grazie alla presenza di standard industriali (nel caso della TVCC parliamo di ONVIF/RTSP/SIP/VOIP), è possibile integrare facilmente un impianto di videosorveglianza con la videocitofonia, l’antintrusione, il controllo accessi e la domotica.

Acquisire, catalogare, analizzare ed elaborare in indici statistici le informazioni provenienti dal territorio è uno dei trend più attuali nelle applicazioni del controllo varchi: in che modo?

Risponde Gianluca Farina, Sales Manager Melchioni Professional Security System

Il territorio ci dice molto più di quanto non si pensi. Sono infinite le informazioni che arrivano dalle città, ma anche da quei microcosmi che sono i centri commerciali, gli aeroporti, i porti. Tra le applicazioni più utili della tecnologia IP per il monitoraggio urbano, si annovera proprio l’immagazzinamento e l’analisi delle informazioni in entrata ed uscita ad ogni varco. Ciò consente di monitorare una zona ben definita e di disporre sempre dei dati di ogni veicolo transitato, con riferimenti precisi ad orario e giornata del passaggio. Ma anche per le attività commerciali il controllo varchi assume una valenza più ampia: nel caso di grossi centri commerciali, ad esempio, è possibile stabilire da quale paese proviene la maggiore affluenza veicolare, con evidenti ricadute in termini di selezione degli articoli in campagna acquisti, linguaggio della cartellonistica informativa e pubblicitaria, scontistiche, sviluppo del business.

Di conseguenza, per la stessa ragione, lo sviluppo dell’HD su coassiale con molta probabilità si ridurrà sempre più, viste le limitazioni software e hardware di questa tecnologia. Questo discorso vale nel caso di impianto verticale o dove, per esigenze strutturali di impianto, non si renda possibile utilizzare il classico cablaggio, ad esempio negli impianti strutturati in ambito urbano con distanze superiori allo standard. Grazie alla trasmissione del segnale digitale, molto più elastica, è invece possibile utilizzare diversi strumenti: switch, ponti radio, fibra e rame. Non è più necessario portare tutti i cavi al sistema di archiviazione: basta portare un cavo di rete da collegare poi a cascata a switch e ponti radio, per fare un esempio.

FUNZIONALITÀ E PROTOCOLLI

Un altro elemento molto importante di sviluppo dell’IP sono le nuove funzionalità ed i nuovi protocolli di compressione video (analisi video, H265, starlight, OCR, ANR). Prendiamo l’H265: questo codec permette di occupare meno banda e di risparmiare in maniera importante in termini di archiviazione nello storage. Con la videoanalisi, invece, si possono ridurre radicalmente i falsi allarmi, o addirittura prevenire determinati eventi attraverso, ad esempio, funzione di oggetto abbandonato o rimosso (molto sfruttata in ambienti sensibili quali banche, aeroporti, stazioni, stadi etc.) Altre funzioni, poi, si possono legare al marketing, alle analisi statistiche e al merchandising per l’utente finale: la funzione Heat Map (mappa di calore), ad esempio, indica sull’immagine video le aree dove si registra il maggiore movimento o nelle quali si verifica una sosta più prolungata di visitatori/avventori. Questa applicazione è ideale per i supermercati, che possono così stabilire quali corsie sono più visitate e su quali articoli la clientela si sofferma maggiormente. Un’altra funzione molto interessante, soprattutto per il monitoraggio urbano, è la funzione Starlight, che sfrutta un chipset molto più sensibile alla luce, permettendo di visualizzare un’immagine dettagliata e addirittura a colori anche in condizioni ambientali quasi totalmente prive di luce artificiale. Una funzione particolarmente utile per controllare aree vaste con scarsa visibilità e solitamente in esterno.

CONTROLLO VARCHI E TRAFFICO

Capitolo sempre più attuale ed interessante è quello del controllo varchi e del monitoraggio del traffico. Grazie a soluzioni software integrate con i database del Ministero dei Trasporti e del Ministero degli Interni, è possibile controllare in tempo reale se il veicolo monitorato è un’auto rubata o sospetta, non assicurata o non revisionata. Nel caso di controllo varchi, l’utilizzo di White e Black list permette poi di azionare automaticamente la sbarra o il cancello se la targa ripresa è presente nella lista autorizzata (white list) del database. Se la targa risulta invece classificata nella black list, il sistema avverte l’operatore tramite un Pop-up o SMS del transito di un veicolo non autorizzato. Infine l’innovativa funzione ANR permette di salvare i dati nella SD card interna alla telecamera in mancanza di collegamento dati verso lo storage. Nel momento in cui il collegamento torna ad essere attivo, la telecamera invierà le informazioni perse in registrazione. Si tratta di un ulteriore step verso sistemi di sicurezza più efficienti ed al passo con le attuali esigenze di mercato.



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