di Alexander Derricott, Analista di IHS Technology https://technology.ihs.com
L’IP continua ad avere un immenso impatto sull’industria della security, portando con sé nuovi prodotti ed opportunità per ampliare la base di clienti con offerte di installazioni più efficienti e servizi hosted. Sentiamo trend e previsioni relative all’IP Security dall’autorevole parere dell’analista IHS Technology.
Per l’industria del controllo accessi elettronico, il mercato globale in Europa, Medio Oriente ed Africa (EMEA) è cresciuto del 5,8% dal 2014 al 2015 e si prevede crescerà del 6,8% dal 2015 al 2016. L’Italia ha raccolto risultati più deludenti rispetto agli altri paesi nella regione ed ha continuato a mostrare una performance sostanzialmente piatta in termini di crescita dal 2014 al 2015 anche se ci si aspetta un’accelerazione dal 2017 in avanti. L’Italia si è lasciata alle spalle la recessione solo nei primi mesi del 2015: ciò ha portato ad una sostanziale stagnazione nell’industria del controllo accessi, e fino al prossimo anno non vi saranno schiarite significative nel panorama economico: dovremo aspettare la riforma costituzionale che – nelle parole del Governo - dovrebbe incentivare la stabilità politica.
CONTROLLO ACCESSI OVER IP
Se guardiamo più nel dettaglio al mercato dei pannelli e in special modo a quelli IP-Enabled, il numero di unità vendute è aumentato del 3,5% tra il 2014 e il 2015. Si prevede una crescita del 5,2% nei ricavi per i pannelli in termini di CAGR dal 2015 fino al 2020. La maggioranza del mercato di pannelli continuerà ad essere IP-based (nel 2015 ha rappresentato il 59,6% del mercato e $182,7 milioni di ricavi). La crescita del mercato per pannelli IP-based riflette un più ampio uso di prodotti web-based e online. Man mano che i sistemi di controllo accessi si spostano dal controllo basato su PC a quello mobile, l’infrastruttura associata probabilmente seguirà a ruota. I ricavi di pannelli web-based IP si prevede cresceranno ad un CAGR del 12% dal 2015 al 2020, mentre il mercato per le soluzioni PC-based inizierà a declinare nel 2018. Con lo sviluppo dell’Access Control as a Service (ACaaS) i pannelli IP diventeranno sempre più web based. L’Italia è in ritardo rispetto ad altri paesi dell’Europa occidentale in termini di infrastruttura Internet e velocità della banda: ciò ha determinato un ritardo nel decollo delle attrezzature IP-enabled rispetto ad esempio a Francia e Gran Bretagna. I ricavi da edge device continueranno ad un CAGR del 10,9% dal 2015 al 2020. Il mercato per edge device network-based sta crescendo, guidato da tendenze simili a quelle del mercato dei controller IP-enabled, con l’ACaaS e la mobilità che avranno un ruolo importante. Continuerà ad esistere un mix di strutture centralizzate e decentralizzate fino al 2020. Si utilizzerà sempre più un hub centralizzato per gestire tutti i pannelli, dato che questi sistemi spesso possono proteggere e controllare molto meglio delle porte offline. Il numero di pannelli per progetto dipende ancora principalmente dal costo, e gli esperti di IHS prevedono che il numero di pannelli per progetto aumenterà gradualmente. Continuerà ad esserci un delicato equilibrio fra l’aumento dell’efficienza dei costi dovuto alla connessione di un ampio numero di porte a un unico pannello e l’evitare il sotto utilizzo in termini di connessioni di un pannello con troppe poche porte.
INTRUSIONE OVER IP
Anche se l’IP avrà un pesante impatto sul controllo accessi, la sua influenza sul mercato degli allarmi antintrusione non può essere ignorata. La connettività IP è piuttosto comune nella categoria degli allarmi antintrusione. I quattro metodi più comuni di comunicazione fra i pannelli di allarme sono attraverso rete telefonica pubblica (PSTN), cellulare GPRS/GSM, protocollo Internet e radio a lungo raggio. Un’installazione tipica utilizzerà due fra questi metodi, uno come principale e l’altro di backup. In Europa la PSTN è ancora la più popolare e maggiormente scelta, con l’IP e il GPRS che se la giocano per il ruolo di backup. Tuttavia questa situazione sta lentamente cambiando a causa del declino dell’uso di linee telefoniche fisse nelle case. L’IP sta diventando sempre più disponibile, con maggiore affidabilità in tutta Europa, man mano che la velocità della banda e la copertura migliorano. Infatti l’IP recentemente ha iniziato a sorpassare GPRS e GSM, specialmente nei mercati in cui vengono richiesti la video verifica, la connettività cloud, l’home automation e altre caratteristiche dei sistemi avanzati di intrusione. Le ulteriori funzionalità di questi sistemi procedono assieme ai sempre maggiori requisiti per l’uso dei dati, e nel caso della comunicazione GPRS/GSM questo porta a tariffe mensili più alte pagate agli operatori di rete mobile. IHS ha anche rilevato che il tasso di adozione della trasmissione IP è più forte in Gran Bretagna ed in altre regioni in cui i dati mobili sono più costosi. IHS ritiene che i moduli IP venduti in EMEA per l’utilizzo nella comunicazione di pannelli d’allarme crescerà circa del 6,9% ogni anno in media, tra il 2015 e il 2020. La previsione per unità GPRS/GSM vendute è più debole, con un CAGR del 5,3% nello stesso periodo.
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