della Redazione
La crescente complessità degli ecosistemi di sicurezza fisica sta accelerando la domanda di piattaforme di video management (VMS) flessibili, scalabili e aperte. È quanto emerge dall’analisi Total Economic Impact™ condotta da Forrester per Milestone, che evidenzia come l’adozione di architetture open stia diventando un fattore chiave per migliorare efficienza operativa e sostenibilità degli investimenti.
Secondo lo studio, basato su una serie di interviste, le organizzazioni che utilizzano VMS tradizionali lamentano tre criticità principali: architetture rigide, difficoltà di integrazione con sistemi terzi e tempi elevati nelle attività di monitoraggio e investigazione. A ciò si aggiungono rischi operativi come la perdita di registrazioni e la frammentazione delle piattaforme. Il passaggio a un VMS aperto consente invece di superare questi limiti grazie a un approccio basato su interoperabilità e centralizzazione. In particolare, soluzioni come Milestone XProtect dimostrano come un’architettura open permetta di integrare facilmente telecamere e applicazioni esistenti, evitando il lock-in tecnologico e riducendo i costi di sostituzione dell’hardware.
Efficienza e risparmi misurabili
L’analisi quantifica benefici economici significativi su un orizzonte di tre anni: un ROI del 133% e un valore attuale netto di 315 mila dollari. I principali driver di valore sono legati all’efficienza operativa. La riduzione dei tempi di investigazione – fino al 60% – consente agli operatori di sicurezza di recuperare rapidamente le evidenze video, accelerando la risoluzione degli incidenti.
Allo stesso tempo, la gestione centralizzata riduce drasticamente le attività manuali: operazioni che richiedevano ore possono essere completate in pochi minuti, con un impatto diretto sulla produttività dei team tecnici. Un ulteriore vantaggio dei VMS aperti riguarda l’integrazione: la disponibilità di API e plugin preconfigurati elimina la necessità di sviluppi custom onerosi, generando risparmi rilevanti sui costi di integrazione.
Il valore strategico dell’open platform
Oltre ai benefici quantificabili, emergono elementi strategici difficilmente misurabili ma decisivi. Tra questi, la possibilità di riutilizzare l’hardware esistente, estendere il sistema con nuove funzionalità (analytics, controllo accessi, LPR) e supportare nuovi casi d’uso senza riprogettazioni invasive. L’approccio open consente inoltre di migliorare la resilienza complessiva del sistema e di supportare la crescita futura, adattandosi a contesti operativi in continua evoluzione. In questo scenario, i VMS aperti si configurano non solo come strumenti tecnologici, ma come piattaforme abilitanti per una security sempre più integrata, data-driven e orientata al business.
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