lunedì, 22 ottobre 2018

Applicazioni e soluzioni

Focus Product

Rivelatori di Grado 3: funzione antimascheramento

20/09/2018

L'analisi del rischio esamina anche i fattori ambientali che influenzano il funzionamento del sistema antintrusione: in presenza di forti flussi di persone, ad esempio, sono consigliabili rivelatori con funzione antimascheramento, in particolare, di Grado 3.

ANTIMASCHERAMENTO

Il parametro antimasking, programmabile tramite il software Centro di telegestione Tecnoalarm, rileva i tentativi di mascheramento attuati per impedire al sensore la normale capacità di rilevazione. Quando il dispositivo di protezione avverte il modificarsi delle condizioni ambientali, adegua di conseguenza il proprio livello di sensibilità, manifestando la condizione di mascheramento con un segnale dedicato. I rivelatori Tecnoalarm sono dotati di questa funzione, realizzata con la tecnologia attiva di trasmissione e ricezione, contro vernici spray, pellicole trasparenti, ecc.

RIVELATORE PER INTERNI

La sofisticata elaborazione digitale dei segnali rilevati dalle due sezioni del rivelatore infrarosso e microonda sui TWINTEC MASK BUS (certificati IMQ) consente la discriminazione certa degli allarmi. Sono molteplici i parametri di funzionamento programmabili del rivelatore: protezione antimascheramento e logiche di rilevazione AND, OR e WALK, combinabili con la tecnologia RDV®. Inoltre, funzioni automatiche, come Self test e compensazione della temperatura.

RIVELATORE PER ESTERNI

GLOBAL SPACE BUS, a doppia tecnologia (triplo infrarosso e microonda) per esterno, vanta una geometria di protezione che proietta 43 zone sensibili, su 5 livelli sovrapposti, conglobati nel lobo della microonda. Fiore all’occhiello del sensore è la flessibilità: l’angolo di copertura è regolabile tramite otturatore ottico. La logica di rilevazione AND caratterizzabile prevede ampie possibilità di scelta per individuare la modalità di rilevazione più rispondente all’area.

RIVELATORE PER PORTE E FINESTRE

DUALRED BUS integra due unità fisiche/logiche costituite da un doppio infrarosso passivo ed un contatto magnetico interno, al posto del quale è possibile collegare, tramite l’ingresso disponibile, un contatto magnetico, contatto a fune o inerziale esterno. Le due unità di rilevazione possono funzionare in modo simbiotico, in logica AND o OR o come due unità fisiche/logiche indipendenti che occupano due zone del sistema, identificabili e gestibili singolarmente. Sensibilità, portata e conteggio degli impulsi di allarme dell’IR sono programmabili. È anche possibile privilegiare la rilevazione di una direzione di attraversamento. Il contatto magnetico, se aperto in fase di inserimento, può essere automaticamente escluso: la logica di rilevazione programmata viene comunque assoggettata alla logica OR.

LE REGOLAZIONI DELL’ANTIMASKING

Il rivelatore da interno dispone di due livelli di regolazione, mentre per quanto concerne gli altri due, è possibile stabilire anche il tempo di accecamento. Grazie alla tecnologia RSC®, le segnalazioni di manomissione, taglio cavi, antimasking, guasto e allarme vengono comunicate in modo separato e indipendente, utilizzando sempre un solo ingresso zona della centrale. RSC® consente anche di gestire, programmare e controllare da remoto tutti i parametri di funzionamento dei rivelatori.


maggiori informazioni su:
www.tecnoalarm.com/it-it/



pagina precedente