domenica, 23 settembre 2018

Applicazioni e soluzioni

Focus Product

Protezione perimetrale e volumetrica esterna

11/05/2018

La protezione perimetrale esterna dell’edificio si realizza con rivelatori capaci di proteggere tutti i varchi di accesso agli ambienti interni, come porte e finestre. Per proteggere i varchi di accesso, in alternativa ai convenzionali contatti (magnetici, contaimpulsi ed inerziali), Tecnoalarm ha realizzato barriere ad infrarosso attivo o rivelatori che combinano due tecnologie di rilevazione: infrarosso passivo e contatto perimetrale.

Barriere ad infrarosso attivo - DOORBEAM/ S e WINBEAM/S proteggono i varchi di accesso degli edifici in esterni protetti o in interni. La loro grande flessibilità consente di programmare il tempo di intervento e la logica di rilevazione dei raggi di protezione, il cui numero varia in funzione dell’altezza della barriera. La trasmissione dei fasci è controllata da un sincronismo che determina l’accensione e lo spegnimento di un fascio per volta, in veloce sequenza, garantendo l’unicità dell’informazione di ogni trasmettitore verso il corrispettivo ricevitore. Il sincronismo, proprio della tecnologia Tecnoalarm, è generato dal sistema di controllo e non dalla barriera stessa: una tecnica esclusiva che permette di sincronizzare tra loro tutte le barriere che compongono l’impianto.

Rivelatori combinati - I rivelatori combinati DUALRED BUS utilizzano due criteri di rilevazione: il passaggio di un intruso tramite la captazione della radiazione infrarossa emessa da un corpo in movimento e in base al tipo di contatto utilizzato: l’apertura di un infisso, il sollevamento di una saracinesca o le sollecitazioni meccaniche di un tentativo di scasso. I due criteri possono funzionare come un’unica entità logica (in modo coincidente o indipendente) o come entità separate che fanno capo a due zone del sistema.

PROTEZIONE VOLUMETRICA ESTERNA

Attraverso la protezione dell’area prospiciente il perimetro della casa, si protegge - oltre ai varchi di accesso - anche l’area di giardini e terrazzi. A questo scopo si utilizzano rivelatori con tecnologia di rilevazione ad effetto tende sovrapposte composti da più unità di rilevazione: ad infrarosso passivo o doppia tecnologia infrarosso passivo più microonda.

Rivelatore infrarosso passivo ad effetto tende sovrapposte - TRIRED BUS, rivelatore ad infrarosso passivo con tecnologia multipoint, utilizza tre unità di rilevazione indipendenti, con le quali rileva la presenza di un intruso tramite la captazione della radiazione infrarossa emessa da un corpo in movimento, con portata fino a 30 metri. Il rivelatore utilizza diverse logiche di rilevazione in modalità AND.

Rivelatore doppia tecnologia multipoint - GLOBAL SPACE BUS utilizza quattro unità di rilevazione indipendenti: tre unità ad infrarosso passivo e una unità a microonda. La rilevazione della microonda attiva e convalida la rilevazione delle tre unità ad infrarosso, che possono funzionare con diverse logiche di rilevazione in modalità AND. L’otturatore incluso nella scocca frontale del rivelatore consente la riduzione del campo visivo degli infrarossi in funzione dell’ambiente da proteggere, senza influenzare il campo di copertura della microonda, né dell’antiaccecamento.

Grazie alla tecnologia RSC® (Remote Sensitivity Control), l’installatore professionale ha a disposizione una completa gamma di prodotti interamente telegestibili per affrontare con assoluta garanzia di successo la progettazione di ogni tipo di impianto, nel pieno rispetto delle norme vigenti che regolano la realizzazione dei sistemi antifurto CEI 79-2 e CEI 79-3. Il tool “Monitor funzionamento”, infatti, raffigura dinamicamente lo stato funzionale, istante per istante, di tutte le funzioni dei rivelatori.


maggiori informazioni su:
www.tecnoalarm.com



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