mercoled√¨, 17 ottobre 2018

Applicazioni e soluzioni

Focus Product

Doppia tecnologia per esterni: triplo IR passivo e MW

21/09/2017

I sensori a doppia tecnologia con rilevazione multipoint utilizzano quattro unità di rilevazione indipendenti: tre unità ad infrarosso passivo e una unità a microonda. All’interno dei sensori GLOBAL SPACE BUS e GLOBAL SPACE (versione convenzionale con uscite di segnalazione a relè), la rilevazione della microonda attiva e convalida la rilevazione delle tre unità ad infrarosso, che possono funzionare con diverse logiche di rilevazione. La geometria di protezione proietta 43 zone sensibili disposte su cinque livelli sovrapposti, conglobati nel lobo di rilevazione della microonda. Ciò garantisce un’alta densità di rilevamento, capace di rispondere ai criteri di sicurezza più impegnativi per un’eccellente protezione di aree esterne o interne ad alto tasso di zone sensibili. Tecnoalarm ha studiato anche una soluzione senza fili: GLOB500 BWL è la versione wireless del rivelatore, senza microonda, compatibile con i protocolli di comunicazione radio monodirezionale della serie 300 (ASYNC@WL) e bidirezionale della nuova generazione di componenti della serie 500 (SYNC@BWL), nelle bande di frequenza 433MHz ed 868MHz.

Logiche di rilevazione - Le logiche di rilevazione programmabili sulle unità IR concorrono alla generazione dell’allarme in modo: indefinito, prioritario o in base alla loro posizione. Unitamente alla rilevazione IR, la microonda può essere esclusa dal funzionamento (versione BUS e relè) o può supportare le logiche di rilevazione nella modalità di funzionamento RDV®. Le logiche di rilevazione disponibili forniscono ampie possibilità di individuazione della modalità di rilevazione più rispondente all’area da proteggere. La logica di rilevazione del sensore può essere scelta tra le sei classi di rilevazione disponibili (più microonda) per i sensori BUS e tra le quattro per i rilevatori relè (più microonda) e wireless.

Antiaccecamento - I rivelatori sono muniti di un dispositivo capace di rilevare i tentativi di mascheramento con soglia di intervento, sensibilità e tempo di percezione programmabili. Ciò garantisce un’eccezionale discriminazione delle segnalazioni di accecamento laddove fossero presenti delle interferenze ambientali.

Tecnologia RSC® e RDV® - Programmazione, tele-gestione e controllo dei parametri di funzionamento del rivelatore possono avvenire anche da remoto grazie alla tecnologia Remote Sensitivity Control (RSC®). Grazie a questa tecnologia (brevetto internazionale), l’installatore ha a disposizione una gamma di prodotti interamente tele-gestibili per affrontare la progettazione e l’installazione, indipendentemente dalle dimensioni, nel pieno rispetto delle norme CEI e EN vigenti. RSC® è un sofisticato software sviluppato dal Centro Ricerche Tecnoalarm: un sistema di comunicazione tra l’impianto di allarme e il centro di controllo operativo presso la sede dell’azienda di installazione. Al termine della configurazione del Sistema, lo strumento Controllo Coerenza Hardware permette di verificare se durante la realizzazione e programmazione sono stati commessi errori. Essa verifica la presenza di tutti i componenti, rileva la loro tensione di alimentazione e legge la temperatura interna dei sensori che basano il loro principio di funzionamento sul delta termico. Altro fiore all’occhiello di Tecnoalarm, il Remote Digital Verification (RDV®) consente agli utenti di verificare in tempo reale se, in caso di allarme, è realmente in atto un tentativo di intrusione. La rilevazione della presenza di un estraneo viene trasformata in un segnale acustico modulato (la cui intensità è direttamente proporzionale al movimento dell’intruso) o in un messaggio vocale specifico. Questa informazione può essere inviata all’utente o alla centrale operativa di vigilanza per un intervento. Abilitando la funzione “Modulazione RDV® su allarme”, il funzionamento della microonda viene attivato dalla rilevazione dell’allarme sull’infrarosso.

Otturatore campo di rilevazione - Per meglio adattare la configurazione della protezione alle caratteristiche dell’ambiente interessato e alle necessità del committente, i tre modelli si presentano equipaggiati da due setti scorrevoli che consentono la riduzione parziale del campo di rilevazione. L’otturatore della lente, infatti, permette di ridurre l’angolo di apertura dei fasci. La restrizione dell’angolo di apertura interviene esclusivamente sugli infrarossi.

Funzione Self Test e compensazione temperatura - I tre rivelatori sono dotati della funzione di controllo Self Test: in pochi secondi, l’efficienza delle unità di rilevazione viene controllata automaticamente. Il rivelatore utilizza il valore della temperatura dell’ambiente per determinare dinamicamente la soglia di compensazione termica da applicare alla sensibilità degli IR. La funzione mantiene immutata l’efficienza di rilevazione anche in presenza di temperature ambientali critiche.


maggiori informazioni su:
www.tecnoalarm.com/it-it/



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