giovedì, 15 novembre 2018

Applicazioni e soluzioni

Focus Product

Visione panoramica ed immersione nella scena: nuovo paradigma

24/11/2016

Il design di una soluzione di videosorveglianza passa spesso attraverso delle scelte radicali. Per ottenere la massima copertura, ad esempio, sono troppe volte necessari molteplici punti di ripresa, con una capillarità che porta alti costi di installazione e uno sgradevole impatto estetico. La necessità di ridurre i budget fa spesso optare per telecamere speed dome, che soffrono però il limite intrinseco della tecnologia PTZ. A chi infatti non è mai capitato di dover recuperare il video registrato proprio quando la speed dome inquadrava da un’altra parte? Molti produttori hanno introdotto una parziale soluzione a questi problemi lanciando sul mercato delle telecamere panoramiche fondate su due diverse tecnologie con il semplice accorpamento di più telecamere in un unico prodotto o l’utilizzo del fisheye. Nel primo caso si parla (erroneamente, invero) di telecamera multisensor, infatti la gestione, i costi e la percezione dell’utente è la medesima di una soluzione composta da più telecamere. Nelle soluzioni fisheye, per converso, ci si scontra presto con la difficile risoluzione delle immagini, difficoltà introdotta dalla distorsione della lente, dall’errato punto di vista e dal raddrizzamento richiesto dal software. Pelco by Schneider Electric ha invece definitivamente fornito una soluzione al mercato della sicurezza. Una soluzione destinata a cambiare gli standard del settore negli anni a venire.

PANOMERSIVE EXPERIENCE

Di difficile traduzione, il concetto di Panomersive experience è molto più chiaro toccando con mano la nuova nata in casa Pelco, la telecamera Optera™ Serie IMM. Sviluppata con 4 sensori da tre MP “ritagliati” e “incollati” in modo contiguo, la gamma di telecamere Optera è in grado di trasmettere l’immagine creata dai 4 sensori in un unico stream esattamente come se provenisse da una singola telecamera e permettendo così di navigare all’interno dell’immagine sfruttando il dettaglio dei 12 MP complessivi, ma garantendo al contempo la registrazione dell’intero campo di ripresa. Panoramica e capacità di immergersi nella scena si fondono in un unico concetto, che a livello pratico abbina i vantaggi di telecamere multisensor con la necessità di brandeggio PTZ dell’operatore, la consapevolezza del dettaglio e la garanzia della completa registrazione.

180°, 270° E 360°

La serie Optera è disponibile in versione 180° per le installazioni a parete, in una versione unica nel settore a 270° laddove ci sia necessità di coprire entrambi i lati di un angolo di un edificio, e nella versione 360° per la migliore copertura di installazioni a palo o per ampie aree interne di passaggio. Tutti i modelli presentano una telecamera racchiusa in una custodia compatta per il montaggio a soffitto, a superficie o pendente pronta per l’installazione. La Serie IMM esegue una cattura in tempo quasi reale con una frequenza massima di 12,5 fotogrammi al secondo (fps) a risoluzione di 12MP. La telecamera della Serie IMM interagisce perfettamente con i VMS Pelco VideoXpert™ e Digital Sentry® e si integra con i principali sistemi di gestione video dei partner video attraverso l’interfaccia aperta Pelco API, il toolkit Panomersive SDK e lo standard ONVIF. Sebbene appena nata, la lista di compatibilità è già ben strutturata e la roadmap per i mesi a venire testimonia che anche i partner hanno già compreso le potenzialità della nuova telecamera multisensor.

QUALITÀ E VIDEO ANALISI

Interno ed esterno, giorno e notte, Optera si adegua alle condizioni dell’intera panoramica man mano che la scena cambia, lasciando libertà ai singoli sensori di adattarsi alle diverse condizioni che si possono verificare in inquadrature ad ampio raggio. Grazie alla tecnologia Anti-Bloom e all’elaborazione proprietaria delle immagini SureVision 2.0, Optera produce immagini di qualità elevata in presenza di luce molto bassa senza mai uscire dalla modalità WDR (Wide Dynamic Range). Integrati e disponibili sull’intero campo di ripresa, gli 8 algoritmi di videoanalisi garantiscono un supporto all’operatore o alla gestione automatizzata dell’impianto. Adaptive motion, loitering, oggetti abbandonati o rimossi, auto in sosta o motion direzionale permettono all’operatore di concentrarsi rapidamente sulle aree o sugli eventi di interesse, senza inficiare in nessun modo la registrazione. La possibilità di muoversi all’interno dell’ampio campo di ripresa durante un playback, proprio come se avessimo una speed dome che guarda nel passato, è un’esperienza senza eguali nel mondo della videosorveglianza: un’esperienza unica ...Panomersiva.


maggiori informazioni su:
www.pelco.com



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