In ospedali, cliniche e centri di riabilitazione c'è un viavai continuo.
Pazienti e relativi parenti, medici e personale paramedico, operai e addetti alle pulizie: tutti devono potersi muovere all’interno degli edifici con la massima libertà. Le sale operatorie, i laboratori e i reparti di terapia intensiva devono però risultare accessibili solo al personale autorizzato ea pparecchiature costose, medicinali e anestetici devono essere protetti dai furti.
Per i responsabili sicurezza, la vita non è facile.
Flessibile, modulare, espandibile
Il sistema digitale di chiusura e controllo degli accessi 3060 di SimonsVoss offre funzioni personalizzate di accesso, registrazione, controllo e sorveglianza che rispondono perfettamente alle esigenze di ospedali e cliniche. La dotazione tecnica della soluzione permette, ad esempio, di utilizzare gli attuali tesserini dei dipendenti per il controllo degli accessi.
Aprire e chiudere senza chiavi
Al posto di una normale chiave, gli utenti ricevono un supporto di identificazione digitale, quale, ad esempio, un transponder o una smartcard (a), che contiene le singole autorizzazioni di accesso.
Tutto sotto controllo
Il supporto di identificazione autorizzato consente di aprire porte, portoni, cancelli, ascensori, tornelli e armadi (B). Il sistema, integralmente collegabile in rete, rileva e registra automaticamente ogni accesso. Gestisce inoltre tutte le operazioni con un software di facile impiego (C). In situazioni di emergenza tutte le porte degli edifici possono essere aperte o chiuse da una postazione centrale.
Gestire le autorizzazioni di accesso in modo personalizzato
Ospedali e cliniche sono spesso ripartiti in più edifici destinati ad usi diversi. Per controllare e gestire quali persone possono trattenersi in determinati spazi e momenti all’interno dell’area interessata è possibile adoperare il sistema 3060, intervenendo da una postazione centrale.
Spesso le regole di accesso non sono rigide e anzi cambiano di frequente. Per il sistema 3060 questo non è un problema. La soluzione combina infatti la chiusura senza chiavi con le funzionalità dei moderni sistemi di controllo degli accessi. Tutti gli utenti ricevono un supporto di identificazione digitale, su cui sono registrate le proprie autorizzazioni personali. I supporti digitali, siano essi SmartCard, tastierini PinCode o speciali app MobileKey per smartphone, comunicano via radio con i cilindri di chiusura, le maniglie o gli SmartRelè, anch’essi digitali, del sistema 3060. Quando le autorizzazioni cambiano, i nuovi privilegi vengono trasmessi automaticamente ai supporti di chiusura tramite WaveNet.
I vantaggi in breve
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
Corso riconosciuto da TÜV Italia
Corsi in programmazione riconosciuti per il mantenimento e la preparazione alla certificazione TÜV Italia
WebinarScenari, tecnologia e formazione sulla sicurezza in formato audio