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Italiani e password: necessaria più attenzione per una maggiore sicurezza

25/05/2018

MILANO - Quando si tratta di scegliere una password, gli italiani si rivelano piuttosto apatici. In occasione del recente World Password Day, che si propone di  aumentare la consapevolezza sulla privacy e sulla sicurezza online, molti gli studi che evidenziano quanta strada ci sia ancora da fare su questo fronte.

Secondo Norton, questo atteggiamento nella creazione delle password sta compromettendo in misura sempre maggiore i dispositivi utilizzati in casa. Non solo le password risultano spesso troppo semplici, ma vengono anche conservate con scarsa attenzione. Circa un sesto degli utenti ammette di utilizzare la stessa password per tutti i propri account. Con 1.4 miliardi fra email personali e password in vendita sui siti del dark web solo lo scorso anno, utilizzare più volte la stessa password rappresenta un notevole rischio.

La metà degli italiani ammette di condividere la password di un account o di un dispositivo: il 33% condivide la password dei dispositivi connessi in casa, mentre “solo” il 27% condivide la password del proprio smartphone, il 32% la password del portatile, e il 27% quella degli account per i servizi di streaming. Il 40% degli italiani annota la password e i dati di login su un pezzo di carta. Più di una persona su 10 conserva le password in un file sul proprio computer o sul proprio smartphone.

E' anche a causa dell’utilizzo di password deboli o di quelle fornite dai produttori dei dispositivi e mai cambiate dall’utente (che consentono ai criminali informatici di piratare dispositivi quali router, Dvr, antenne satellitari e sistemi d’allarme) se gli attacchi ai dispositivi IoT sono cresciuti del 600% lo scorso anno.

Risultano privi di un'adeguata protezione anche i wearable e dispositivi casalinghi connessi alla rete. Molti utenti proteggono smartphone, laptop e Pc utilizzando una password, ma i wearable e i dispositivi casalinghi connessi alla rete, sono spesso lasciati privi di protezione. Il Cyber Security Insights Report, ricerca condotta da Norton su oltre 21.000 utenti in tutto il mondo, ha evidenziato che in Italia solo la metà degli utenti protegge con una password i propri wearable (50%) e i propri sistemi di Home Theater collegati in rete (49%); leggermente più alta, invece, la percentuale di chi protegge le console di giochi (58%).

 

Un impegno maggiore nella scelta

 

Una ricerca della società di sicurezza McAfee rivela che gli utenti hanno in media 23 account online per cui è necessaria una password, ma utilizzano solo 13 password uniche per questi account. Il modo più comune per ricordare le parole chiave è quello di tenere una lista scritta o digitale di tutte (52%), il 31% utilizza solo due o tre password per tutti i propri account, in modo da poterle ricordare più facilmente. Inoltre, secondo il sondaggio, il 32% degli utenti dimentica una parola chiave una volta alla settimana, mentre il 14% la dimentica più volte alla settimana. Dopo aver scordato una password, il 16% cerca di indovinarla fino a quando l’account non viene bloccato.

Tra le parole chiave usate nel 2017, al primo posto rimane la sequenza “123456”, segue un altro "grande classico", ovvero “password”. McAfee suggerisce agli utenti di utilizzare password diverse per i propri account online, ma anche l’abbinamento di altre tecniche di autenticazione come la scansione delle impronte digitali e il riconoscimento facciale e vocale.

 

(Fonte: Corriere Comunicazioni)

 



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