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Sicurezza in Italia: no all'allarmismo, meglio dotarsi di sistemi di protezione intelligenti

19/03/2018

MILANO – Nelle scorse settimane sono stati diffusi non pochi dati allarmistici, spesso innescati da un fatto di cronaca, dati ripresi da giornali e tv e che hanno insinuato nella testa di molti italiani la convinzione di vivere in un Paese poco sicuro.

Scatta quindi la reazione alla... difesa. E per farlo gli italiani cosa fanno? Si armano. La fotografia del Viminale è in questo senso molto chiara: negli ultimi 4 anni si è registrato un aumento del 41.63% delle richieste di licenze di porto d’armi a uso sportivo (la licenza più facile da ottenere). Nel solo 2017 le licenze in più, rispetto al 2016, sono state 80.416. In calo del 12,01% invece la licenza per difesa personale, dove la procedura è più complessa e viene concessa solo in casi gravi e comprovati ( di solito a chi esercita professioni a rischio rapina); mentre i numeri relativi alla caccia sono stabili negli anni.

Le Regioni in cui si sono registrate il maggior numero di licenze di porto d’armi sportivo dal 2014 al 2016 (i dati regionali 2017 non sono ancora disponibili) sono: Lombardia +43,1%, Marche +42,4%, Molise +52,6%, Basilicata +46,1%. In molte di queste (Lombardia, Molise, Marche) tutte le attività criminali hanno registrato una flessione.

Non sono disponibili dati significativi legati alla reale utilità di girare armati, e all’analisi dei delitti, perché non esiste un monitoraggio nazionale. Il solo andamento collegato e parallelo è quello relativo agli omicidi commessi tra le mura di casa, a causa proprio della presenza di un’arma. Secondo l’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere di Brescia, nel 2017 ci sono stati 36 casi di omicidio, 19 tentati omicidi, 37 minacce di morte e 37 incidenti legati ad armi legalmente detenute.

In definitiva, quello della sicurezza è un tema su cui non è corretto esprimersi in modo non veritiero. In Europa in generale i reati aumentano (furti e omicidi volontari) mentre in Italia, che pur registra un sempre alto numero di furti (con un indice di 20.163 furti per milione di abitanti) questo fenomeno è in diminuzione. Sarebbe quindi più saggio per un cittadino attenuare il timore dei furti o di altri reati utilizzando mezzi di protezione e sicurezza efficaci: una porta blindata, sistemi antintrusione e videosorveglianza, approfittando delle agevolazioni disponibili e tutelando persone e beni senza correre il rischio di recare pericolo a qualcuno. 

(Fonte: Corriere della Sera)



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