(ASCA) - UDINE, 25 ago - Altre 13 tra chiese ed istituti religiosi potranno dotarsi di sistemi di videosorveglianza.Su proposta dell'assessore regionale alla pianificazione territoriale, Autonomia locale e Sicurezza, Federica Seganti, lo ha stabilito oggi la Giunta regionale, mettendo a disposizione dello scorrimento della graduatoria delle richieste di fondi pervenute lo scorso anno (51 in tutto), quasi 212 milioni di euro.
"Nella precedente tornata avevamo soddisfatto 26 domande - conferma l'assessore Seganti - di cui l'ultima, della parrocchia dei Santi Andrea e Mattia di Colloredo di Monte Albano, solo parzialmente, un problema risolto grazie a questa tranche di finanziamenti".
"Allora avevamo contribuito alla messa in sicurezza di edifici di culto importanti dal punto di vista storico e culturale oltre che da quello sociale e religioso, ma l'obiettivo - conferma l'assessore - e' fare lo stesso a livello piu' ampio, garantendo la protezione di tutti i siti religiosi del Friuli Venezia Giulia".
"I tesori d'arte che chiese e conventi conservano sono infatti un patrimonio per la popolazione e rappresentano, in alcuni casi, un'occasione di attrazione turistica - continua l'assessore - per cui vanno protetti".
fdm/mcc/alf
(Asca)
La cybersicurezza dei sistemi di videosorveglianza
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