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Smart city, bando Ue per la twin transition

16/05/2024

“Le città sono centri di innovazione e svolgono un ruolo fondamentale nel promuovere le transizioni verdi e digitali sul territorio. Con questo terzo invito a presentare proposte dell’Iue, offriamo alle città l’opportunità di esplorare il potenziale delle tecnologie emergenti nel settore energetico e non solo, aprendo la strada a un’Europa neutrale dal punto di vista climatico. Le aree urbane di tutte le dimensioni non saranno lasciate indietro: faremo in modo che si innovino, andando al passo con i tempi, per diventare più inclusive e accessibili a tutti gli europei”.

Le parole di Elisa Ferreira, commissaria per la Coesione e le Riforme in ambito UE, introducono l'invito pubblicato dalla Commissione con l'obiettivo di dare un forte impulso allo sviluppo urbano nelle città dell’Unione europea, nel segno della twin transition. L'invito, pubblicato nell’ambito dell’Iniziativa urbana europea (Iue), è quello di presentare proposte   - i fondi hanno un valore di 90 milioni di euro. I progetti che verranno selezionati e potranno sperimentare soluzioni innovative nelle città che le supportino nella realizzazione delle transizioni verde e digitale.

L'iniziativa si pone due priorità. Nell’ambito della transizione energetica, la prima punta a sperimentare ed esplorare soluzioni innovative tangibili che possano garantire sistemi energetici locali accessibili, sicuri e più puliti. La seconda si riferisce allo sviluppo tecnologico delle città, con l’obiettivo di esplorare le tecnologie emergenti e le soluzioni digitali per migliorare i servizi pubblici, la governance urbana, la qualità della vita, l’impegno dei cittadini e garantire che le città siano più sicure e accessibili a tutti.

Ricordiamo che erano stati già proposti due bandi, uno nell’ottobre 2022 per sostenere il Nuovo Bauhaus Europeo e quello del maggio 2023, che riguardava i temi “città verdi”, “turismo sostenibile” e “valorizzazione dei talenti nelle città in declino".

Le risorse diponibili per le nuove sfide urbanistiche

Il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) cofinanzierà l’80% dei costi dei progetti, e ogni progetto riceverà fino a 5 milioni di euro. Una parte di questo finanziamento sosterrà il trasferimento delle conoscenze e l’adattamento di queste soluzioni collaudate ad altre città dell’Ue, per far sì che i progetti locali abbiano un impatto sociale ed economico più significativo in Europa. La parte rimanente, quindi il 20%, sarà coperto dalle autorità locali e dai partner del progetto.

I rappresentanti interessati delle città dell’Ue possono consultare la pagina web dell’Iue per i dettagli sulla procedura di candidatura.

Le proposte possono essere presentate entro il 14 ottobre 2024.

(Fonte testo: www.corrierecomunicazioni.it/ - Fonte immagine: www.i-com.it)



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